In questi giorni siamo “aggrediti” da una campagna pubblicitaria martellante da parte di Eni, la più importante azienda energetica, partecipata per circa il 20% dallo Stato. Attraverso frequenti spot televisivi o pagine sui quotidiani viene promozionata la sostituzione della caldaia a gas e la sua successiva manutenzione, a costi decisamente irrisori.

Terracina è da meno. Anche qui ci vengono segnalati comportamenti che rasentano i margini della legalità, che definire commercialmente aggressivi risulta essere un eufemismo. Il venditore suona il campanello di casa e dice di essere dipendente della società di distribuzione e vendita di energia e chiede in modo imperativo di poter vedere la bolletta. Prospetta fantomatici risparmi, non prima però di aver notificato al malcapitato utente che la caldaia non è a norma e va cambiata. Naturalmente acquistando da loro una caldaia nuova e pagandola in “comode” rate direttamente nella bolletta qualora il cliente stesso lo decida. Inoltre Leggi tutto >>