Cosa succede quando i giochetti politici di chi compra e vende consensi, fa e disfà alleanze, crea e distrugge partiti, vengono acquisiti anche dall’ultimo consigliere un po’ scontento e insoddisfatto, ansioso di restituire pan per focaccia a chi, un tempo amministratore indiscusso, cade e non trova più la mano per rialzarsi? Semplice, la giunta non c’è più e gli amici diventano nemici, gli alleati di un tempo, serpi in seno e l’idillio fino a ieri difeso nonostante le difficoltà, vede trasformare lo scenario politico terracinese nel più triste e inconcludente dei commissariamenti.

Ed è proprio di questo che vorremmo parlarvi in queste poche righe, della lezione di vita che suo malgrado, il nostro ex sindaco dovrà imparare per farne tesoro in vista della prossima campagna elettorale.

Ma lui, che non è l’ultimo degli sprovveduti, subodorando il clima di tensione, cosa fa? Chiede i tempi supplementari al Prefetto e brucia tutti con le sue dimissioni. Vediamo in questo un gesto Leggi tutto >>