Era il 12 settembre 2012, quando la natura, nella sua autonoma gestione, lasciava cadere un grosso masso dal monte “Cucca”. La stessa autonomia però non può rivendicarla l’uomo, che troppo spesso, tenta di immaginarsi superiore a qualsivoglia evento, peccando così di presunzione.

Il masso caduto, infatti, non si è fatto intimidire dalla rete posta a protezione della ferrovia finendo sui binari e rendendoli inagibili. La fortuna ha voluto che nessun treno passasse in quell’istante altrimenti… non vogliamo neanche immaginarlo.

Quest’evento, proprio perché naturale, non porta con se alcun segno di stranezza, è quello che accade dopo che ci lascia perplessi.

Infatti a partire da quella data i pendolari, costretti a subire forti disagi, assistono ad un continuo susseguirsi di comunicati da parte dell’amministrazione comunale che, nonostante  annunci l’imminente ripristino della tratta ferroviaria, nei fatti continua a vederlo protratto di mese in mese. Ad oggi ci si trova nella situazione Leggi tutto >>