Una replica decisamente “rattoppata”

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 La risposta dell’assessore Caringi al nostro articolo sui marciapiedi di via Appia ci sembra tanto una ulteriore “rattoppo” alle mancanze di questa amministrazione.

…”“L’intervento di ripristino eseguito in questi giorni serve unicamente a rendere fruibile e sicuro un marciapiede devastato dalle radici dei pini insistenti sullo stesso marciapiede…”  dice l’assessore, ma siamo proprio sicuri che tale devastazione sia solamente il frutto dell’azione nel tempo delle radici dei pini o piuttosto sia dovuta all’abbandono in cui tale tratto di strada sia stato lasciato per tutti gli anni in cui questa amministrazione ha governato…?

Parlando di Pini in città e dei nostri poveri marciapiedi.

E’ cosa risaputa che la causa che spinge la pianta a far salire le proprie radici in superficie è l’impermeabilizzazione del suolo che non permette il passaggio dell’acqua e dell’ossigeno. Elementi che sono condizione essenziale per il nutrimento e la sopravvivenza della pianta.

E’ Leggi tutto >>

Terracina, come camminare sullo spreco di denaro pubblico

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Pare che rattoppare malamente i marciapiedi pubblici sia divenuta pratica usuale sotto questa illuminata amministrazione comunale, anche nel caso in cui il rattoppo costi economicamente più di un ripristino intelligente e leda l’immagine della città. Nello specifico, stiamo parlando dei marciapiedi che fiancheggiano l’Appia nel tratto che va dal ponte del Salvatore all’incrocio con via Olmata.

Occorre sapere che nel lontano 1989 furono appaltati i lavori di rifacimento del manto stradale e di costruzione del muro di contenimento lungo l’argine del canale e dei marciapiedi di quel tratto dell’Appia, ingresso alla città per chi proviene da Roma.

Tale progetto fu approvato con atto di consiglio comunale l’ 11/10/1989, per un importo di un miliardo e trecento milioni delle vecchie lire e i lavori ebbero inizio il 24/10 dello stesso anno.

In particolare, per fare i marciapiedi, fu prevista una pavimentazione all’avanguardia per l’epoca, consistente nella messa in Leggi tutto >>

Liberiamo le spiagge

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“QUANDO IL DIRITTO E’ FLEBILE”

Tutti noi ricordiamo la linea Maginot eretta dai Francesi durante la prima Guerra mondiale e la loro convinzione della sua insuperabilità; i Tedeschi la aggirarono… In questi ultimi anni, aggirare l’ostacolo con italico ardore sembra divenuto, anche senza il sembra, lo sport preferito di quegli imprenditori, o almeno così si definiscono, che in nome di un non meglio chiarificato impegno lavorativo stagionale per molti giovani locali, hanno deciso che il litorale costituisca al 100% patrimonio personale, da identificarsi con un lascito paterno nel caso dei più antichi insediamenti stanziali (con un largo parentato votante in loco alle spalle), e acquisizione a titolo di proprietà (su fascia demaniale) per le nuove leve dell’arrivismo imprenditoriale.

Il fatto che già nel 1976 il Consiglio di Stato abbia evidenziato come in Italia fossero state date troppe concessioni, aumentate in questi ultimi anni del 300%, e  come siano arrivate Leggi tutto >>

Comunicato stampa Meet up Terracina 5Stelle – Mozione “Plastic Free Challenge”

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Lunedi 13 Maggio una delegazione del Meet up Terracina 5Stelle, ha incontrato il Presidente del Consiglio comunale Gianfranco Sciscione per presentare e promuovere la mozione “Plastic Free Challenge” del Ministero dell’Ambiente. L’incontro avvenuto su richiesta dello stesso Presidente che ha mostrato da subito una spiccata sensibilità al problema della riduzione dei rifiuti della plastica, si è svolto in un clima di sereno  e cordiale interesse reciproco alla nostra richiesta  e si è concluso con l’impegno formale e verbalizzato del Presidente stesso e del  Vicepresidente Pino D’Andrea,  a presentare la suddetta mozione all’attenzione del Consiglio Comunale affinchè essa venga presa in considerazione e votata dall’Assemblea stessa.

I cittadini di Terracina restano in attesa di un positivo riscontro da parte del consiglio comunale affinchè vengano emanati gli atti e le direttive necessari a far aderire la Città di Terracina alla campagna “Plastic Free Challenge” lanciata dal Leggi tutto >>

Mozione del Terracina5Stelle : “La Città di Terracina verso la sfida “Plastic Free Challenge”

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La plastic free challenge lanciata dal Ministro Costa, continua a raccogliere adesioni a tutti i livelli istituzionali, sono infatti molti i comuni e le regioni che in questi mesi provano a declinarla.

Anche la società civile ed il mondo delle associazioni però, chiede sempre più a gran voce, che la sfida di ridurre la plastica venga accolta e sottoscritta dalla politica, in accordo con i principi di economia circolare raccomandati dalla Comunità Europea.                   

 La prevenzione del rifiuto e la sua riduzione è certamente la chiave di volta, il punto di partenza per approcciarsi ad un modo diverso e finalmente più incisivo al tema dei rifiuti.

Il meetup Terracina5Stelle per il momento, non potrà portare in Consiglio Comunale le crescenti istanze che arrivano dalle associazioni ambientaliste del territorio e da un numero sempre maggiore di cittadini che sceglie ogni giorno di ridurre il consumo di plastiche.

Però come movimento politico attivo e presente sul territorio, Leggi tutto >>

Richiesta al Comune di Terracina del Meetup Terracina 5Stelle di adesione al progetto “Plastic free Challenge” del Ministero dell’Ambiente.

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Comunicato stampa Meetup Terracina5Stelle #selodiciamolofacciamo

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Il meetup Terracina 5 Stelle in collaborazione con I Meetup “Griili in movimento per Pontinia”, “Circeo 5Stelle” e “Sabaudia 5Stelle” propongono un incontro dei cittadini con alcuni Parlamentari Europei, Parlamentari Italiani e Consiglieri della Regione Lazio, dal titolo “se lo diciamo lo facciamo”. Nel corso dell’incontro che si terrà Domenica 28 Aprile alle ore 16,00, presso la Sala Valadier, via Roma 125 – Terracina, i cittadini potranno porre le domande che vorranno relative all’attività di governo, ai rappresentanti istituzionali presenti. Nel corso dell’incontro ci sarà anche una breve presentazione dei candidati locali alle elezioni del Parlamento Europeo.

L’Acqua pubblica è la nostra prima stella e deve tornare nelle mani dei cittadini …vieni a firmare la mozione

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di Barbara Taddei – terracina5stelle.it

 

 

Non è un caso che il motto scelto quest’anno per la Giornata Mondiale dell’Acqua 2019 sia “ nessuno deve rimanere indietro”. Lo stesso motto portato avanti dal Movimento 5stelle in tutte quelle azioni che contrastano le disuguaglianze.

E proprio in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua il Movimento Cinque Stelle ha voluto aprire una riflessione sulla gestione pubblica e partecipata delle risorse idriche in Italia, cercando di interrogarsi sulle modalità di investimento adeguate per garantire un servizio efficiente nel nostro Paese.                                                                                                                          

Ricordiamo quanto dichiarato dall’ONU: l’acqua è un bene primario ed inalienabile. Ci sono famiglie in Italia che non hanno accesso all’acqua potabile, altre a cui viene razionata. Nel mondo oltre 2 miliardi di persone non hanno accesso all’acqua. Eppure c’è ancora chi parla di Leggi tutto >>

Meno male che Nicola c’è

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Meno male che Nicola c’è!

A proposito di cambiamento climatico: dopo anni di articoli, programmi televisivi e radiofonici, convegni, cortei di protesta contro il sistema attuale e, soprattutto, dopo eventi naturali sempre più catastrofici ed in crescita esponenziale che stanno cambiando inesorabilmente gli equilibri naturali del pianeta, il 14 marzo, alla vigilia dello “Sciopero mondiale per il futuro”, irrompe nella scena mediatica terracinese il post del signor sindaco che ci sollecita a prendere coscienza del cambiamento in atto e delle sue drammatiche conseguenze: ” Per farvi capire quanto la cosa ci riguarda, basti pensare che tra meno di 80 anni la piazza dove domani si raduneranno i ragazzi non esisterà più. Anzi, l’intera città non esisterà più. Poiché sommersa dal mare. Chiaro?”

Conciso ed efficace. Come piace al popolo di Facebook.

Ma come si concilia questo post con l’inerzia mostrata finora da questa Amministrazione nell’avviare azioni concrete che orientino la città Leggi tutto >>

Una biogas a Morelle? (cioè come sperperare denaro pubblico)

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Ieri il Messaggero pubblicava delle dichiarazioni dell’attuale presidente della Provincia di Latina, nonché sindaco di Pontinia, Dott. Medici, il quale rilancia la proposta del sindaco di Terracina di trasformare il sito di Morelle, nato come centro di compostaggio aerobico, in impianto di produzione di biogas da rifiuti organici.

Ricordiamo che questo impianto è di proprietà del comune di Terracina, quindi PUBBLICO. Di quest’impianto ci occupiamo da anni  chiedendo a gran voce il ripristino delle sue funzioni dopo che decenni di amministrazioni di destra e sinistra hanno preferito abbandonarlo pur essendo costato milioni di euro di soldi pubblici.

Dal suo ultimo intervento di manutenzione avvenuto nel 2003, l’impianto non è mai stato messo nelle condizioni di funzionare. Esso ha una potenzialità di trattamento di circa oltre 30mila tonnellate di rifiuti organici da differenziata. Oggi l’impianto è in totale stato di abbandono, se non nella sua parte esterna utilizzata come centro Leggi tutto >>

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