Bisogna essere fieri ed orgogliosi di persone come il Magistrato Nicola Gratteri, che nella giornata di oggi, ha portato alla luce oltre 20 anni di attività illegali che si svolgevano prevalentemente a Cosenza concluse con l’arresto di oltre 200 persone.

E fin quando si tratta di esponenti della criminalità organizzata, è tutto nella norma ma se ai domiciliari finiscono un Sindaco, un Presidente dell’Anci (Associazione dei Comuni Italiani) e altri due amministratori locali, con l’accusa di di scambio elettorale politico-mafioso, c’è da provare un profondo senso di fallimento.

Sotto la lente d’ingrandimento è finita la campagna elettorale per le amministrative di Rende risalente al 2004, durante la quale gli appartenenti ai clan della Ndrangheta, si mobilitarono per sostenere l’avvocato Manno (un uomo che dovrebbe rappresentare la legge, che “giustamente” si fa fare la campagna elettorale da chi invece, dovrebbe stare nelle patrie galere).

Si tratta della più estesa indagine sul territorio di Cosenza, ma in Italia ci stiamo abituando troppo spesso a leggere notizie di cronaca, come questa.Politica e malaffare che si scambiano favori… “…Tu aiuti me a farmi “eleggere” ed io sarò al tuo servizio per qualunque cosa…”.

Come al solito la bontà degli elettori che si affidano ai programmi, agli slogan, con la speranza di un futuro dignitoso, rimane disattesa.Purtroppo fino a quando leggeremo ancora queste storie, le parole di Borsellino come “…Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio: o si fanno la guerra o si mettono d’accordo…”, continueranno ad essere attuali nonostante siano passati 30 anni.

Nella campagna elettorale che stiamo affrontando, non è un caso se il Presidente Conte ha fortemente voluto tra i suoi candidati, figure come Roberto 𝐒𝐜𝐚𝐫𝐩𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐞 Federico 𝐃𝐞 𝐑𝐚𝐡𝐨,due magistrati, oggi in pensione, impegnati da sempre, nella lotta contro le mafie.

I principi di legalità, di etica pubblica sono e continueranno ad essere gli obbiettivi essenziali del Movimento5Stelle.

Anna Mattiello

#dallapartegiusta