Bisogna essere fieri ed orgogliosi di persone come il Magistrato Nicola Gratteri, che nella giornata di oggi, ha portato alla luce oltre 20 anni di attività illegali che si svolgevano prevalentemente a Cosenza concluse con l’arresto di oltre 200 persone.

E fin quando si tratta di esponenti della criminalità organizzata, è tutto nella norma ma se ai domiciliari finiscono un Sindaco, un Presidente dell’Anci (Associazione dei Comuni Italiani) e altri due amministratori locali, con l’accusa di di scambio elettorale politico-mafioso, c’è da provare un profondo senso di fallimento.

Sotto la lente d’ingrandimento è finita la campagna elettorale per le amministrative di Rende risalente al 2004, durante la quale gli appartenenti ai clan della Ndrangheta, si mobilitarono per sostenere l’avvocato Manno (un uomo che dovrebbe rappresentare la legge, che “giustamente” si fa fare la campagna elettorale da chi invece, dovrebbe stare nelle patrie galere).

Si tratta della più estesa Leggi tutto >>