Ebbene si! La compagine politica locale si palesa finalmente per quello che ha sempre voluto essere: la rincarnazione della DiCCi, quella con la “Di” e la “CCi” maiuscola.

Sempre pronta quando deve ad assecondare capricci dei propri cittadini. Movida free (per più gazebi sballo e drink under 18), Varianti free (per gli speculatori), Spiagge free (per i gestori), Panini free (per i propri alleati), Plastic free? Non quello no, faremmo fallire aziende e questo non si può fare!!!

Insomma, se serve consenso popolare la ricetta è, ed è sempre stata: fai ciò che vuoi, ci sono io a proteggerti, ma in cabina elettorale però…

Sembrerebbe essere un atteggiamento mafioso, più che politico. Scherziamo! A Terracina al massimo la mafia ci viene in vacanza a ballare sotto Pisco Montano ed il Tempio di “Giove” o a sparare sul lungomare.

Minimizzano l’ormai totale trasformazione delle attività economiche locali in LAVATRICI di denaro convinti che gli investimenti non abbiano “colore” (forse attratti culturalmente dal nero si sono lasciati un po’ andare).

Un’intera classe politica di maggiordomi. Non esiste opposizione e non solo in consiglio comunale ma anche fuori, tranne gli ultimi dei mohicani che, necessariamente devono essere soppressi da qualsiasi eco mediatico.

Se vuoi star bene a Terracina non devi rompere, ehm… …le scatole!!! Questo è l’atteggiamento generale.

Per questo motivo, fuori dai ranghi del cameratismo, si erge, a torso nudo e sudore sulla fronte e, perché no, con fascina di grano appena recisa, lui, sì avete capito, proprio lui. Anzi, Lui!!!

Lui, ferito dall’atteggiamento qualunquista della società intera, di cui Lui ne è diretta espressione.

Lui, che non accetta protagonismi nella società al di fuori di Lui.

Lui, che rifiuta la scarsa qualità dell’offerta politica al di fuori della Lui.

Lui, che “interesse supremo del benessere della comunità, nazionale o cittadina che sia (quella internazionale si faccia benedire ndr), non può prescindere dalla condivisione di valori fondanti e non negoziabili intorno ai quali articolare (appunto) le offerte (tutto an’euro) politiche capaci di proporre le contrapposte visioni del mondo come soluzioni alle esigenze della comunità, chiamata a scegliere quella

ritenuta più adatta attraverso il voto”… …Lui, scusa l’ignoranza, ma la plastica se la tocchi fa effetto? Ecco perché non siamo Plastic free!!!

Lui, che dal suo morbido divano di finta pelle (di plastic) ascolta il principe. No Giannini daaaa roma, quello è Er Principe. Lui ha solo un Principe nella testa, quello degli oratori (uichipidia: “storicamente e nella Chiesa cattolica, luogo, solitamente di piccole dimensioni, destinato al culto in favore di una comunità o di un gruppo di fedeli”.)

Lui, che la politica estera la farebbe col moschetto da buon cagnolino del terzo Reich, perché Lui “rigth”.

Si sfigati, avete capito bene, stiamo parlando di Lui. Lui che non sa immaginare la sua vita al di fuori di Lui.

Lui che è così avanti da elogiare Lui e far eleggere l’Altro a rappresentare l’Italia all’estero (da Lui tanto odiato) per il bene della collettività (quella bianca).

Lui, così lungimirante da aggregare l’intero, o quasi, arco istituzionale in nome della “pacificazione” (con le cervella t’ devi pacificà!!!).

Noi dementi non capiremo mai lo spessore socio-politico di Lui e delle Lui azioni.

La Lui complessa interpretazione del mondo.

Noi possiamo solo A(l)mmirarlo e sperare di emigrare a Berlin(guer)o là dove il muro ci aspetta per essere rie-retto con la speranza di evitare nuove pandemie di Lui perché, sinceramente, non siamo pronti a cotanta lungimiranza ed intellighenzia.

P.S.: Caro Piero, a volte pensiamo che tu sia veramente sprecato per confrontarti con persone di questo spessore “colturale” ma allo stesso tempo ci guardiamo in faccia e ci confessiamo: “Piero è l’unico spiraglio di luce (Lui direbbe LUX come un nuovo bar cittadino) in questa tristissima e vergognosa realtà.”

Stiamo tutti TUNED!!!