Mentre nelle comunità più civili le Amministrazioni provvedono a lavare le strade con detergenti ed igienizzanti, a Terracina si stanno usando i soffiatori che disperdono le polveri e tutto ciò che esse contengono …. Microrganismi compresi!

I soffiatori, questo strumento, assolutamente non adatto alla pulizia di strade e marciapiedi,.oltre a produrre gas di scarico e un rumore irritante discontinuo e protratto, generano, attraverso un forte getto d’aria nubi di fogliame, mozziconi di sigarette, cartacce, deiezioni canine, escrementi dei roditori, guano di uccelli, sostanze chimiche (tra cui metalli pesanti, pesticidi ed erbicidi), microrganismi e polveri di qualunque genere, PM10 e PM2,5. In particolare le polveri sottili inumidite di microgoccioline entrano più facilmente nei polmoni, esse potrebbero essere un ottimo veicolo per la diffusione del virus Covid19. Insomma sono tutte sostanze che, depositate al suolo, vengono restituite in modo invasivo al respiro di chiunque si trovi, sfortunatamente, a percorrere una strada durante l’attività di pulizia e che spesso arrivano ad invadere anche gli ultimi piani degli edifici, entrando nelle nostre case soprattutto se teniamo le finestre aperte.
L’uso di questi soffiatori è, a nostro parere, in pieno contrasto con il “Capitolato Speciale d’Appalto e nel Regolamento sulla Gestione dei Rifiuti” all’interno del quale viene richiesto di assicurare un’elevata protezione dell’ambiente (ai sensi dell’art. 178 comma 1 del D.Lgs. 3 Aprile 2006 n. 152 s.m.i) e quindi sottoposta alla normativa dettata in materia.

La normativa impone di garantire l’assenza di rischi per l’ambiente e l’assoluta mancanza di inconvenienti imputabili a rumori o odori molesti e di rispettare regolamenti e ordinanze municipali riguardanti l’igiene e la salute pubblica, la tutela sanitaria ed antinfortunistica del personale addetto e aventi rapporto con i servizi oggetto dell’appalto.

E’ mai possibile che in un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo in Italia, a Terracina si faccia di tutto per alimentare la diffusione delle polveri?

Il Regolamento è abbastanza chiaro e diretto sulla questione dell’inquinamento atmosferico quando nei principi generali riconosce che il servizio deve essere svolto senza pericolo per la salute dell’uomo e senza usare procedimenti o metodiche che potrebbero recare pregiudizio all’ambiente. Senza rischi per acqua, aria, suolo, fauna e flora, senza incrementare le condizioni di inquinamento atmosferico.

A nostro avviso l’uso improprio di questi soffiatori va immediatamente fermato non possiamo permettere un simile comportamento sconsiderato.

Stay tuned.