“Il Centro di raccolta di Morelle deve conservare la sua natura ospitando un piccolo centro di compostaggio aerobico, senza digestivi e produttori di energia, per il solo fabbisogno di Terracina e in minima parte di altri siti la cui frazione umida sia di qualità, comuni limitrofi con ottime percentuali di differenziata e mercati ortofrutticoli. Le caratteristiche strutturali dell’impianto, poi, possono già ora permettere di attuare molti di quei progetti di economia circolare sperimentati con successo nel nord Italia e nord Europa che da anni hanno riconvertito i vecchi centri di raccolta in fabbriche di materiali con tanto di officine per il recupero e mercatini per il riciclo. E che tra l’altro hanno generato posti di lavoro specializzati e non viziati da incentivi pubblici”. 

Così gli attivisti di Terracina 5 Stelle annunciano un prossimo incontro pubblico sul futuro di Morelle e tornano a riflettere sulla gestione dell’impianto pubblico costato milioni di euro e per anni Leggi tutto >>