Lo stupore dell’ass. Percoco alla costituzione di un Comitato cittadino spontaneo che contrasti la malsana idea di togliere alla cittadinanza l’ultimo vero spazio verde utile, la dice lunga sull’ottica politica di questa amministrazione e di come essa sia attenta alle esigenze dei suoi cittadini. “…Stiamo parlando di realizzare finalmente un servizio utilissimo per i viaggiatori per le Isole Pontine atteso da tanti anni….” afferma l’assessore…di ampliare di ben 300 posti la disponibilità di parcheggi in una zona nevralgica del Borgo Pio… “ Forse i viaggiatori per le isole pontine non sono una grande risorsa per il nostro turismo; ma qualora lo fossero, per il caffe’ che consumano nell’attesa della nave, ci piace ricordare che ci sarebbe a disposizione il parcheggio di Stella Polare, ben più ampio dell’area molo, ma sappiamo bene che anche nel caso di quell’area, bisogna accontentare qualcuno, per cui è da questa Giunta considerato inutilizzabile. “… L’ex pista di pattinaggio è oggi un’area quasi inutilizzabile perché fatiscente, priva dei requisiti di sicurezza e di fruibilità per il cui ripristino sarebbe necessario un massiccio intervento strutturale dai costi molto elevati. Ormai – prosegue Percoco – è assolutamente inadeguata ad ospitare eventi anche a causa di una palese carenza proprio di parcheggio. Oggi è ricettacolo di scorribande notturne e luogo di ritrovo di tossicodipendenti: non esattamente uno spazio di socializzazione, più verosimilmente un monumento al degrado…“.

Un’affermazione di questo tipo, fatta da una figura istituzionale, non fa altro che certificare ufficialmente l’incapacità dell’amministrazione a gestire un’area pubblica demaniale, destinata dalla concessione regionale proprio alle attività culturali e ricreative (conc. Demaniale regionale TE 043), attraverso una riqualificazione che potrebbe tranquillamente usufuire di fondi europei e non relegare le attività culturali in qualche spazio periferico, senza servizi, senza illuminazione, senza acqua come quello che costoro hanno messo a disposizione per decentrare il tutto. Noi siamo dell’idea esattamente opposta, noi vorremmo posizionare i mega parcheggi in periferia ed evitare di congestionare ulteriormente una zona come il porto il cui accesso è costituito dalle “forche caudine” del ponte dell’ospedale. “ … Con tutte le forze presenti in Consiglio Comunale, elette dai cittadini, abbiamo infatti convenuto che è opportuno ospitare le feste estive di partito in aree più adatte…“. E di questo i cittadini devono ringraziare anche le forze di opposizione che hanno chinato la testa, le aree più adatte sono quelle periferiche, in quanto non vogliono scomodi cittadini che possano opporsi democraticamente allo scempio di questa città. Per quanto riguarda poi la ”… innegabile  attenzione verso l’ambiente …” evidentemente l’assessore intende una colata di cemento con sopra una distesa di automobili al posto di un’area verde e per questo  facciamo a lui ed all’opposizione  i … “complimenti”.

 

Stay tuned.