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Le priorità nel nostro programma per quando riguarda la gestione dei rifiuti consistono in piccole e semplici azioni che possono portare a raggiungere pienamente gli obiettivi imposti dalla Comunità Europea in materia di tutela dell’ambiente.

Possiamo sintetizzare queste azioni come segue.

1) SENSIBILIZZAZIONE. Il primo di questi semplici passi consiste nella rendersi promotore di iniziative finalizzate alla sensibilizzazione della cittadinanza sulla raccolta differenziata e sulla riduzione della produzione dei rifiuti. L’amministrazione dovrà rappresentare un esempio virtuoso in questa direzione, ed un modello da imitare dai cittadini. Inoltre dovrà promuovere una campagna continua con le scuole primarie e secondarie, per la sensibilizzazione dei ragazzi alla raccolta differenziata e iniziative sul territorio con tutte le attività commerciali e di distribuzione di riduzione di utilizzo imballaggi e plastica con sconti fiscali locali.

2) CONTROLLO PUNTUALE. Il secondo mezzo fondamentale, che l’amministrazione dovrà utilizzare è il controllo puntuale della raccolta “porta a porta” applicando le sanzioni a chiunque effettui uno smaltimento non corretto.

3) INCENTIVI AI COMPORTAMENTI VIRTUOSI. Il terzo tassello per raggiungere l’obiettivo proposto, è l’incentivo erogato a favore dei cittadini ed attività commerciali che si comportano in maniera virtuosa. La tariffa della TARI dovrà essere calcolata mediante un parametro incentivante e funzionale alle quantità di rifiuti differenziati prodotti dal singolo cittadino.

4) COMPOSTAGGIO A MORELLE. Una ulteriore drastica riduzione dei costi di smaltimento dei rifiuti organici, sarà possibile avviando un programma di ristrutturazione dell’impianto di compostaggio di proprietà del Comune di Terracina, affinché venga rimesso in funzione. Un impianto di compostaggio che dal 1976 al 2000, ha portato enormi vantaggi alla città di Terracina, sia dal punto di vista economico che di ecosostenibilità ambientale. Il nostro  impianto  garantisce un effettivo auto-riciclo dell’organico da parte della cittadinanza e soprattutto produce un vantaggio economico per i cittadini che potranno vedere una ulteriore diminuzione della TARI in quanto azzererebbe il costo per lo smaltimento in altri impianti.

5) BARATTO AMMINISTRATIVO. Sarà importante rendere un servizio sociale nei confronti di coloro che non saranno in grado di pagare la tassa sui rifiuti, attuando quanto previsto nel decreto sblocca Italia che prevede la possibilità per i Comuni di consentire a chi non può far fronte al pagamento della TARI di sostituirlo con prestazioni socialmente utili;

6) TRASPARENZA. Come ultimo punto, ma non per importanza l’amministrazione dovrà garantire la trasparenza della filiera di trattamento e smaltimento presso le ditte di riciclaggio con aggiornamenti mensili alla cittadinanza delle quantità raccolte e dei siti e delle ditte ove viene trasportato il materiale di riciclo (plastica, carta, RAAE, vetro, RUP (rifiuto urbano pericoloso, metallo,etc.) .

Per compiere queste azioni, sarà però necessaria una revisione delle modalità contrattuali del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, attualmente in vigore nel Comune di Terracina.

Purtroppo il regalo della passata amministrazione in materia è un capitolato d’appalto che prevede un esclusivo e premiante vantaggio economico solo a favore della ditta appaltatrice a discapito di quei cittadini che, con comportamenti virtuosi nello smaltimento, secondo le buone regole della differenziazione, consentirebbero una riduzione dei rifiuti da smaltire ed un minore costo per trasporto degli stessi.