La stagione estiva e turistico balneare si appresta a finire, e il meetup, Terracina 5 Stelle, tira le somme del lavoro svolto sulla qualità delle acque e la percezione che cittadini e bagnanti hanno mostrato sul tema. La Questione ha letteralmente infiammato le discussioni sotto gli ombrelloni e nei social network negli scorsi tre mesi, e noi oggi pubblichiamo i risultati di un sondaggio svolto dagli attivisti del meetup con lo scopo di comprendere e divulgare quale sia la percezione che le persone hanno della qualità delle acque del nostro mare e le possibili soluzione che ne favoriscano il miglioramento.

L’indagine è stata svolta selezionando come campione i bagnanti di due stabilimenti balneari in orari diversi ed in zone differenti del litorale di ponente. Inoltre è stato utilizzato il web per raccogliere adesioni al sondaggio anche online. I risultati sono stati poi ponderati con quelli dei bagnanti. Trovate tutti i dettagli pubblicati a questo link.

Dall’analisi approfondita dei dati ci si accorge che alla domanda “Come consideri la qualità delle acque della nostra città”, il risultato medio è appena superiore alla sufficenza. E’ interessante notare che i voti via web risultano indicare che la sensazione percepita è di una qualità inferiore, anche sotto la sufficienza, mente per i bagnanti intervistati personalmente, questa risulti nettamente sopra la sufficienza.

Alla domanda “Cosa credi che causi maggiormente inquinamento nelle acque”, il risultato che ha avuto una percentuale maggiore è stato “ gli scarichi selvaggi nelle acque dei fiumi presenti sul nostro territorio”, con una media di risposte che supera il 60%.

La terza domanda riguarda le proposte per migliorare la qualità delle acque. In questo caso i risultati mostrano due risposte con una percentuale di favore simile che si aggira intorno al 37%; ovvero l’intensificazione dei controlli sugli scarichi di abitazioni, campeggi e aziende, collaborando con l’ARPA e Polizia Provinciale, ed allo stesso tempo il potenziamento della rete fognaria e di depurazione.

La quarta ed ultima domanda; “Come ritieni si possa avviare una campagna di informazione per avviare comportamenti virtuosi verso l’ambiente marino”, ha visto come risposta con maggiori preferenze: “portare avanti campagne di conoscenza e tutela dell’area marina protetta nel tratto di costa che va da Terracina a Badino per una maggiore sostenibilità ambientale”, con una percentuale intorno al 45%. Questo dimostra che, in un certo senso, la sensibilità verso l’ambiente marino è una priorità di cui non si può non tenere conto.

Ribadiamo che non siamo qui a fare attività scientifica, che demandiamo volentieri alle autorità competenti, infatti l’intento di questo sondaggio è quello di tastare l’opinione e la percezione che i cittadini hanno sul tema acque balneabili, e questo al solo scopo di sedare le sterili polemiche da social e raccogliere spunti interessanti per il miglioramento ed il superamento di quei problemi che ciclicamente attanagliano il nostro mare.

I risultati emersi infatti ci forniscono molti spunti di riflessione su quelle che sono le priorità dei cittadini e sulle possibili soluzioni da attuare per la stesura del nostro programma elettorale.
Stay tuned.

PS. A questo link il file con i dettagli del sondaggio.