La-libertà-è-partecipazione[1]

Come prevedibile, con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative, inizia la discussione, che a noi del Meetup Terracina 5 Stelle interessa poco o nulla: quella sulle alleanze politche ed elettorali.

E dunque, sui social, nelle segreterie di partito, e nei circoli politici di tipo tradizionale, si discute sulle strategie per battere le destre o le sinistre e sulla possibile “riverginazione” creata dalla collaborazione con la società civile e il Movimento 5 Stelle.

Vengono, dunque, tirate in ballo potenziali coalizioni con il Movimento, senza di fatto conoscere cosa sia il Movimento 5 Stelle.

Non pretendiamo certo che gli altri soggetti politici conoscano lo statuto del Movimento 5 Stelle, né ci aspettiamo che riescano a comprendere la non esistenza di circoli politici o sezioni di partito con tessere e delegati.

Ci permettiamo però, di darvi uno scoop: siamo solo dei cittadini che organizzano le proprie attività attraverso una piattaforma sociale, che è il Meetup, e che si riconoscono nelle battaglie del Movimento 5 Stelle. I meetup non sono il Movimento 5 Stelle, almeno finchè non rappresentano una lista certificata e qualuque gruppo meetup sia arroghi il diritto di parlare a nome del Movimento 5 Stelle, ha certo le idee confuse e confonde anche gli altri.

La querelle nata intorno a possibili coalizioni, quindi, può essere alimentata solo al di fuori delle regole del Movimento e, se un attivista partecipa a coalizioni con partiti e liste civiche, lo fa a titolo personale e non a nome del meetup o tantomeno del 5 Stelle.

Non siamo noi a deciderlo, ma le regole interne formalizzate anche in uno statuto (anche se definito come “Non Statuto”), che ciascun attivista conosce, e che condivide nel momento in cui decide di partecipare a questo progetto o almeno si spera…

Non pensiamo sia un mistero il fatto che il Movimento 5 Stelle ha sempre consegnato i propri programmi agli altri soggetti politici nella speranza che vengano attuati senza chiedere in cambio poltrone o nomine di alcun tipo.

Ultimo è il caso del comune di Laives, che fuori dalle speculazioni giornalistiche, ha visto vincere una coalizione il cui programma coincideva in tutto con quello del Movimento e che si è quindi guadagnato l’appoggio dei consiglieri dell’M5S senza null’altro pretendere.

Quindi diciamo agli iscritti di tutti i partiti di destra e di sinistra, alle liste civiche della società civile e non: copiate il nostro programma, vincete le elezioni ed se avremmo consiglieri eletti voteremo a favore dei vostri progetti, senza in cambio pretendere alcuna poltrona.

In ogni caso, tutti i giorni, non facciamo altro che ribadire quanto, a livello nazionale e regionale, la differenza tra politici di destra e di sinistra sia pressoché nulla. In più, per noi che abbiamo buona memoria e ricordiamo benissimo le lotte fratricide delle coalizioni nate nel 2011 e i risultati ottenuti, a livello locale il succo non cambia.

Non abbiamo dubbi sul fatto che tra i tanti squali della politica nei partiti ci siano persone meritevoli e competenti, ma non ci spieghiamo come queste brave persone possano convivere “politicamente” con: volponi, profittatori, egoisti, trombati, tromboni, persone in cerca di favori, imprenditori in cerca di concessioni edilizie su terreni con vincoli, appaltatori disposti a dare mazzette, persone disposte a fare favori in cambio di mazzette, mafiosi, malavitosi e chi più ne ha più ne metta, da cui invece noi crediamo sia necessario tenersi lontano.

Escludere certe persone dalla politica costerà un impegno titanico e per questo preferiamo non contribuire, in alcun modo, all’elezione di rappresentanti di partiti o di liste che fanno riferimento a tali personaggi, neanche se apparentemente “riverginati” dalla socità civile.

Purtroppo, neanche noi siamo immuni dall’assalto di arrivisti in cerca di poltrone e “riverginazione”, ma le nostre poche e chiare regole riescono ad arginare questi personaggi.

Quì ne trovate una:

ARTICOLO 7 (DEL NON STATUTO) – PROCEDURE DI DESIGNAZIONE DEI CANDIDATI ALLE ELEZIONI
In occasione ed in preparazione di consultazioni elettorali su base nazionale, regionale o comunale, il MoVimento 5 Stelle costituirà il centro di raccolta delle candidature ed il veicolo di selezione e scelta dei soggetti che saranno, di volta in volta e per iscritto, autorizzati all’uso del nome e del marchio “MoVimento 5 Stelle” nell’ambito della propria partecipazione a ciascuna consultazione elettorale. Tali candidati saranno scelti fra i cittadini italiani, la cui età minima corrisponda a quella stabilita dalla legge per la candidatura a determinate cariche elettive, che siano incensurati e che non abbiano in corso alcun procedimento penale a proprio carico, qualunque sia la natura del reato ad essi contestato. L’identità dei candidati a ciascuna carica elettiva sarà resa pubblica attraverso il sito internet appositamente allestito nell’ambito del blog; altrettanto pubbliche, trasparenti e non mediate saranno le discussioni inerenti tali candidature. Le regole relative al procedimento di candidatura e designazione a consultazioni elettorali nazionali o locali potranno essere meglio determinate in funzione della tipologia di consultazione ed in ragione dell’esperienza che verrà maturata nel tempo.

COPIATELA!!!