Pochi giorni fa la stampa locale riportava che, dai controlli a campione effettuati dalla guardia di finanza, 5 appalti su 5 riportano irregolarità, gran parte delle quali dovute per lo più all’incompetenza di chi scrive i bandi e presiede le commissioni di gara.

Allora non sono solo i “grillini” a puntare il dito sull’impreparazione di chi ci amministra!

Riflettendo sugli appalti che l’amministrazione comunale di Terracina ha assegnato negli ultimi mesi, con l’intento di dimostrare che la stessa non debba essere inclusa nella lista nera della polizia tributaria, abbiamo preso la determina n. 335 del 10 aprile 2015 riguardante i lavori della pista ciclabile. Diciamo pure che l’abbiamo scelta per la popolarità del suo tema, e…

Diamine!!! Accipicchia!!! Perdindirindina!!! Sono state per lo più queste le espressioni predominanti durante la sua lettura.

Stupiti ed increduli iniziamo ad essere sfiorati dal dubbio che la Guardia di Finanza forse qualche ragione ce l’ha.

Nel luglio 2014 è stato approvato il progetto ESECUTIVO per la riqualificazione della viabilità e pista ciclabile sul Lungomare Circe per un importo pari ad € 358 mila e la gara d’appalto viene vinta con ribasso del 37,5% dalla 3S di Anagni (FR) per un importo di €185 mila.

In un paese normale, prima di progettare un’opera, si procede ad approvare un piano di viabilità. Appunto in un paese normale!!! A Terracina, invece, solo nel novembre 2014, viene approvato il piano della viabilità relativo alla disciplina circolatoria, cioè 4 mesi dopo.

E come facciamo a realizzare la ciclabile, progetto che interessa la viabilità, senza sapere come sarà la viabilità? Ops!!! E adesso che facciamo?

“Tranquilli, ci penso io!!!” deve aver pensato il dirigente preposto.

Infatti scrive nella determina: “in conseguenza di ciò (approvazione nuovo piano della viabilità ndr) si è reso necessario effettuare l’aggiornamento del progetto ESECUTIVO della pista ciclabile con l’inserimento dei lavori della nuova disciplina circolatoria che formano parte integrante del progetto stesso oltre ad altri lavori tesi al miglioramento dell’opera originario;”

EBBEH’ CERTO! MICA POTEVATE PREVEDERLO PRIMA!!!

A questo punto, forse per dare un po’ di celerità alla vicenda, il MEGA DIRIGENTE di fantozziana memoria, affida alla stessa 3S di Anagni i lavori aggiuntivi appellandosi all’art. 57 comma 5 del codice degli appalti. Peccato che, come spesso è accaduto in passato, la legge viene letta parzialmente e si prende solo ciò che fa comodo.

Infatti, proprio il comma 5 definisce le condizioni per le quali si può accedere alla procedura negoziata, senza contare che una precondizione fondamentale è quella di trovarsi“…a seguito  di  una circostanza  imprevista…”

Pensate sia una circostanza imprevista la modifica della viabilità a seguito della realizzazione di una pista ciclabile?

E CHI LO SA!!!

Detto ciò, le due condizioni a cui si riferisce proprio il comma 5 sono: essere opere non separabili dal progetto iniziale o se lo sono, essere necessarie al loro completamento, e inoltre, tali opere non devono comunque superare il 50% dell’importo del contratto iniziale.

Per assurdo, ammettendo l’opinabile esistenza delle condizioni di circostanza imprevista, o di errore progettuale? (caditoie stradali, adeguamento scivoli pedonali, portabiciclette, ripristino manto stradale), e di coerenza con la non separabilità dell’opera, viene comunque  a mancare la condizione fondamentale. Infatti le opere aggiuntive sono state affidate illegittimamente dal momento che, superano il 50% dell’importo del contratto iniziale.image01

Questo infatti ammonta ad € 185.500,00 oltre IVA e i lavori aggiuntivi ad € 107.150,00 oltre IVA cioè il 57,7%.

A questo punto sembra che anche l’amministrazione di Terracina entri di diritto nella lista delle amministrazioni dalla competenza tecnico/amministrativa moooooolto opinabile.

Speravamo non fosse così, ma probabilmente dopo la costosissima bandiera blu pagata con i soldi dei terracinesi, circa 60mila euro solo di burocrazie varie, toccherà pagare anche la bandiera nera della cattiva amministrazione che presenterà il conto non alla prossima stagione ma probabilmente tra qualche anno quando i buchi di bilancio saranno così grossi da permettere il passaggio alle camionette delle Fiamme Gialle.

Passassero prima farebbero un favore a tutti, nel frattempo… stay tuned!!!