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Depositata ufficialmente il 13 febbraio l’interrogazione a risposta immediata in consiglio regionale da parte dei consiglieri del Movimento 5 Stelle Gaia Pernarella e David Porrello. Si interroga il Presidente Zingaretti, l’Assessore all’ambiente Refrigeri e l’assessore alle politiche del Bilancio patrimonio e demanio Sartore per chiarire quale sia l’ente preposto alla gestione del Tempio di Giove Anxur.

L’amministrazione comunale ha competenza su tale gestione? Gli affidamenti, prima alla Azienda Speciale e poi alla Società Munus, sono regolari?

E’ questo che i consiglieri del Movimento 5 Stelle e molti concittadini si chiedono, visto che la legge regionale che ha istituito il Parco Regionale dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi, nonchè l’ente per la gestione di questo parco, (L.R. 21/2008) impone la cessazione di tutte le forme di gestione degli enti comunali.

Dunque a quale titolo il comune di Terracina ha affidato la gestione ad una società privata: la MUNUS s.r.l. (determinazione 746 del 19 ottobre 2012) utilizzando strutture e servizi finanziati dalla Regione Lazio e destinati alla valorizzazione del Monumento Naturale e del sito archeologico?

Il dato di fatto è che ad oggi l’affidamento è a vantaggio dì una società che lucra sui biglietti di ingresso al sito archeologico, il cui proprietario è Alberto Mario Zamorani, personaggio noto alle cronache per l’arresto per una tangente da 100 mln di lire durante l’inchiesta “mani pulite”.

Inchieste giornalistiche del Fatto Quotidiano, di Report in passato si sono occupate di società private, in grado di trasformare numerosi siti culturali ed artistici  in macchina di speculazione, riuscendo ad avere le concessioni attraverso conoscenze ed amicizie. La questione è stata già portata conoscenza del ministero dei beni e delle attività culturali tramite una interrogazione dei parlamentari del Movimento 5 Stelle nel novembre 2013.

Dunque questa è la sorte del Tempio di Giove, affidato ad un ex. tangentaro che fa lucro e specula sul patrimonio culturale con concessioni ottenute in modo probabilmente illegittimo, cosa per noi è inconcepibile.

Che non sia un caso il nome scelto per la S.r.l. sia “MUNUS” …? Quale delle seguenti traduzioni potremmo  per l’occasione dare a questa società privata?

… dono, regalo, dovere, funzione, impegno, tributo, spettacolo, compito, carica, tassa, favore, funerale…”

Qui il testo completo dell’interrogazione.