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Ma mi faccia il piacere!!! Così rispondeva la marionetta Totò all’Onorevole Trombetta. E così dovrebbero urlare i cittadini terracinesi ogni qualvolta il sindaco, assessori e delegati vari e appaltatori parlano di rifiuti.

Si perché le cronache riportano dichiarazioni mirabolanti sui risultati ottenuti sulla raccolta differenziata locale da parte di tutti. Queste dichiarazioni sono solo spot pubblicitari perché si scopre, solo grazie ad Agenda21, che i dati ufficiali trasmessi dallo stesso comune agli enti superiori sono differenti.

Soffermandoci solo sulla percentuale di raccolta differenziata eseguita su tutto il territorio comunale risulta che a Terracina si attesta al 32,9%.

Ma come, l’assessore all’ambiente Minutillo ed il consigliere delegato Caringi ci avevano detto a novembre 2014: “Oggi possiamo comunicare con soddisfazione che il Sistema di Raccolta Differenziata ha raggiunto una percentuale di circa il 50% su tutto il territorio, un risultato tanto entusiasmante quanto inaspettato….”; il sindaco a fine anno conferma: “Desideriamo ringraziare la ditta Servizi Industriali per il grande lavoro svolto in questi mesi e per gli eccellenti risultati raggiunti, il 50% di raccolta differenziata….”

“Eccerto!” I terracinesi “tenn’ la canganella a ’i nas…’”.

Il dialetto è d’obbligo viste le interviste del sindaco che per farsi capire parla di “munnezza” e non di Rifiuti Solidi Urbani forse per farsi capire dei terracinesi che reputa dei trogloditi? Che qualche cittadino sia incivile non ci piove, ma bugerare una cittadinanza intera… Gli incivili ci sono, ma è questa la considerazione che ha dei propri concittadini?

Tornando al tema, si ricorda che il contratto d’appalto è partito il 13/07/2013 e che all’articolo 8 si prevede la rescissione automatica del contratto qualora non si raggiunga la percentuale del 30% su base annuale. Inoltre come riportato dalla delibera di consiglio comunale 53 del 2013, approvazione del PEF, gli obbiettivi da raggiungere sulla reccolta differenziata sono: il 45% al primo anno (a partire dal’avvio del servizio) e 70% per gli anni successivi. Obbiettivi totalmente disattesi.

Come sono stati disattesi gli obbiettivi imposti dal D.Lgs 152/2006 articolo 205 che impone obbiettivi molto stringenti che i cittadini terracinesi continuano a non vedere da quasi un decennio. E nonostante ciò, a Terracina nel 2014 siamo al 32,9%. Diciamo che la rivoluzione doveva essere dolce ma così ci risulta moooolto, anzi trooooppo zuccherina, rischiamo di diventare tutti diabetici!!!

Il servizio, come si evince dalle note di Agenda 21, è carente su diversi fronti. Uno degli aspetti più inquietanti è la totale mancanza di trasparenza dei dati, che dovrebbero essere aggiornati e pubblicati sui diversi canali web del servizio. Ma pare che qualche bacchettata da parte dalle autorità competenti stia arrivando.

Una piccola curiosità sull’info point, che non è l’ecosportello come da contratto: alcuni cittadini del centro, neo residenti, hanno richiesto la chiave del servizio IGENIO la risposta è stata: non possiamo darvela perchè ci sarà il cambio di ditta però potete andare verso Badino dove ci sono i secchioni stradali!!! Fantastico!!! nadempienza? Menefreghismo? O la Servizi Industriali sta cercando di spendere il meno possibile tanto tra un po’ se ne andrà?

Ma soprattutto chi controlla?

Con determina 941 del 23/10/2013 vengono nominati a supporto del Direttore per l’Esecuzione del Contratto, D.E.C. (Sig.ra Luciana Maragoni) tre dipendenti con diverse mansioni: Mario Maresca, Claudio Michelusi, Rina Persichini. Visti i risultati, il D.E.C. ed i suoi collaboratori hanno qualche responsabilità? Chi sa se per il gravoso e doveroso lavoro di controllo e sanzioni alla ditta la cittadinanza avrà sborsato anche un oneroso compenso aggiuntivo a questi incaricati?

Ora se a dicembre 2014 si è raggiunto il 32,9%, la giunta potrebbe FARCI SAPERE se a luglio la soglia del 30% era stata raggiunta? Ovviamente non con un comunicato stampa ma con la documentazione ufficiale, sperando che nel frattempo anche i documenti ufficiali non inizino a prendere “pe’ ‘i nas’” i terracinesi.

Intanto qualcuno potrebbe iniziare a pensare di chiedere un risarcimento come è avvenuto nel comune di Recco (GE). La questione potrebbe aiutarla a recuperare la popolarità che si merita un sindaco a cui più di 3500 cittadini, prima che la gara si espletasse, chiesero di riscrivere l’appalto favorendo TUTTI. Oppure questa amministrazione vuole continuare a rappresentare quella becera e vecchia politica che fa assumere alle aziende appaltatrici persone amiche?

Bene, se ci sono i presupposti di rescissione del contratto, fatelo subito. Ci si metta intorno al tavolo e si correggano gli errori commessi. Oltre a quelli che questa giunta considera dei buoi con “la canganella a ‘i nas’” ci sono migliaia di cittadini preparati che forse potrebbero aiutare questa città.

Intanto cara Giunta TUTTA: Ma ci faccia il piacere!!!

P.S.: SI ricorda alla cittadinanza che la differenziata la si fa in casa e che la ditta effettua solo la raccolta.

P.S.2: Le fragole sono ancora acerbe ma le fave so’ toste!