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La vicenda del Monumento Naturale Tempio di Giove Anxur, nelle sue esternalizzazioni civiche e politiche, rimarca sempre più la differenza tra il Meetup di Terracina ed una cultura che calcola quale massimo tempo di lungimiranza quello che intercorre tra un caffè ed una sigaretta di un accanito fumatore.

Ecco che una semplice interrogazione con la quale si richiede di chi sia la competenza gestionale di un bene pubblico si trasforma in una tragedia greca.

E chissà mai perchè?

Ed allora giù con i nervosi attacchi personali tipici di chi riconosce di stare dalla parte del torto.

Non si è letto un intervento degno di nota nemmeno da parte del “primo” cittadino.

Ma una cosa è emersa nella più concreta delle sue forme. La sciatteria di una classe “dirigente” che non sa leggere documenti, che trasforma questioni amministrative in politiche pur di buttare fango (leggi merda) addosso al presunto avversario, che fa assumere ai propri rappresentanti politici ruoli del tutto estranei a quelli previsti.

Ed ecco allora che un assessore ai lavori pubblici diventa un capocantiere, un sindaco un pilota di offshore (poco shore e molto off), un assessore alla cultura… sorvoliamo.

Ma anche semplici consiglieri comunali si impegnano come agenzie di collocamento.

E la cosa più drammatica trasformano un consigliere regionale, un deputato o senatore in un Bancomat. Si per questi signori, che appaiono più adeguati alla vita sociale di Frittole (quasi milleccinque) che ad una società consapevole degli errori commessi in passato, un politico con incarico legislativo non deve preoccuparsi del ruolo istituzionale che ricopre e del programma elettorale per il quale i cittadini l’hanno eletto.

No. La loro idea di società è quella di una società rinchiusa in se stessa che ha, come propri confini geografici, il bar sotto casa e la strada che percorrono da casa a lavoro e ritorno.

Cosicchè un consigliere regionale viene scambiato per un Bancomat e si pretende che porti i soldi al paesello senza nemmeno che qualcuno inserisca la scheda nell’apposita fessura.

Su quest’argomento riportiamo il commento di un utente FB che sembra distinguersi nettamente dalla media dei commentatori distratti e poco documentati:

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Prima che nell’apposita fessura rischiamo di ricevere noi qualcos’altro e non una tessera Bancomat, mandiamoli TUTTI A CASA!!!