perroniScoutLeggiamo ora dall’Ass. Perroni sulla questione ottavo pullman, che pubblichiamo di seguito.

Sulla vicenda legata allo scuolabus, vorrei spiegare agli attivisti del Movimento Cinque Stelle la differenza che c’è tra promesse e impegno. Nella mia qualità di assessore alla mobilità mi sono impegnato e non promesso l’ottavo pullman, tanto è vero che oggi l’ottavo pullman è in servizio sulle strade della nostra città. Quindi, smettiamo di dire che il pullman non c’è. Vorrei poi dire agli attivisti del Movimento Cinque Stelle che c’è una grande differenza tra tutto ciò che è amministrazione e fare politica. Perché fare amministrazione vuol dire dare risposte alle esigenze dei ragazzi (nella fattispecie), la politica è invece spesso l’esercizio di buttarla in caciara per accreditare la propria tesi, giusta o sbagliata che sia. I Cinque Stelle lo andassero a dire al bambino di piazza Palatina, che prima si alzava alle ore 6 per prendere il pullman e invece oggi può tranquillamente svegliarsi alle 7.30 per salire sul pullman alle 8. Questa è la differenza che passa tra fare amministrazione e bassa politica. Altra cosa fondamentale è poi il rispetto delle regole: i Pentastellati forse non sanno che queste vanno rispettate. .C’è un regolamento che è stato approvato in Consiglio comunale da tutti i consiglieri, all’infuori di SEL, che stabilisce le regole di accesso al trasporto pubblico locale. Chi invece pensa di tirare l’acqua al proprio mulino per mera convenienza sbaglia, perché non permetteremo mai che il servizio sprofondi nell’anarchia.

Grazie per questa esaustiva risposta da Amministratore e non da politico e per il Suo chiarimento, ma il pullman non c’è. Il pullman non c’è per alcuni bambini, per vari motivi, ed  il più deprecabile è quello che un tecnico comunale fa passare come “Dare risposte alle esigenze dei ragazzi….”!. La domanda che giriamo a Lei, assessore: secondo Lei è questa la risposta alle esigenze dei ragazzi?  Cioè che un gruppo di bambini non possa usufruire come da legge dello scuolabus? Forse è come dice Lei, ma in base a quale criterio? E’ questa per Lei la differenza tra fare amministrazione e fare politica? Sappiamo ben riconoscere quando un amministratore come Lei la butta in “caciara”! Quindi lei è un politico! Pensi un po’, lei parla di un bambino che si alzava alle sei per prendere uno scuolabus che lo avrebbe portato a scuola e doveva fare 1 ora e mezza di viaggio prima di arrivarci. Ha iniziato presto il poverino a fare il pendolare! La storia è veramente commovente però adesso risponda alla domanda: perché, pur avendo a diposizione anche l’ottavo pulmino fin dal 2012, ha lasciato che per diversi anni quel bambino, insieme a tanti altri, si svegliasse al mattino in orari così assurdi??? Assurdi in quanto si parla di piccoli studenti!!! Magari ha risolto il problema di un bambino ma le assicuriamo che, caro Assessore, forse lei non lo sa, ma sono diversi i bambini che prendono ancora il pulmino alle 6:45!!!

Ora, noi abbiamo la certezza di cosa sia la “bassa amministrazione”. Chissà,  forse Lei, semplicemente informandosi in merito, avrebbe potuto evitare quello che definisce  “caciara”, ma Lei, assessore, non l’ha fatto! E ci scusi ancora, ma Lei non è l’assessore alla mobilità urbana? Sappiamo che i posti sono 356, ora risponda: quanti bambini usufruiscono del servizio? Riguardo il regolamento, il rispetto delle regole è importante quanto importanti  sono i diritti dello studente. La legge, art 139 del Decreto Legislativo 31/03/1998 n.112, stabilisce che spetta ai Comuni garantire il trasporto pubblico per tutti i gradi inferiori di istruzione, scuola materna inclusa. Ecco, cominci a rispettare questa di regola… perchè nel frattempo… continua a piovere!

[Un genitore]