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Tutto è iniziato ad apertura anno scolastico: alcuni genitori si sono recati al Co.Tri. per iscrivere i loro bambini al servizio scuolabus.La persona preposta ad accogliere le domande ha tentato di “liquidarli” a parole dicendo che non c’era più posto sui pulmini e che sarebbe stato inutile inoltrare domanda. Inutile??? Ma i bambini non avrebbero potuto andare a scuola!

Per nulla intimoriti, i genitori hanno chiesto informazioni sul numero di pulmini a disposizione per il servizio e l’operatore ne ha indicati 7, ognuno da 40 per un totale di 280 posti. Detto ciò, li ha inviati a parlare con il dipendente comunale, che fa da tramite tra il Co.Tri e il Comune. Questi, confermata la carenza di ulteriori posti, li ha invitati a fare comunque la richiesta in vista di un (poco) probabile e futuro nuovo acquisto di un pulmino da parte del Comune . Ha mostrato loro anche il regolamento dello scuolabus, nuovo di zecca, in cui si parla ancora di “scuole di competenza” (ma questo concetto non era stato abolito?) e cioè che lo scuolabus serve i bambini che vanno nella scuola più vicina alla loro residenza.

Comunque i genitori hanno compilato ugualmente le domande… e parlando è venuto fuori che alcuni bimbi prendono lo scuolabus alle 6:45 e fanno un viaggio di un’ ora e mezza prima di arrivare a scuola!!! Ovviamente la stessa situazione per il rientro…escono da scuola alle 13:40 e arrivano a casa alle 15:00. Una situazione indecente!!!

Allora, i genitori hanno deciso di approfondire e leggersi i bandi di gara e l’approvazione della carta mobilità.

Hanno così saputo che, in realtà, il parco mezzi dello scuolabus è costituito da: 6 pulmini da 42+2 accompagnatori e 2 pulmini da 52+2 accompagnatori, per un totale di 356 posti a sedere!

Quindi c’è stato un primo incontro informale tra l’assessore (sigh…sigh) Perroni e i genitori dei bimbi. In quell’occasione, l’assessore alla viabilità ha confermato la mancanza di ulteriori posti e la necessità di legare il servizio alle scuole di competenza. Sordo alle istanze dei genitori, in materia e in riferimento al tempo pieno, ha esordito in un delirante discorso sui tagli operati dalla Regione Lazio, tentando di liquidarli come da manuale. Gli è stato chiesto di poter visionare il contratto tra il Comune e il Co.Tri, per poter verificare i dati discordanti che ci sono tra le chiacchiere e le carte…Divenendo “viola” e farfugliando la volontà di procurarlo, ha posto termine all’incontro. Dopo una mezz’ora circa, alcuni genitori sono stati contattati dallo stesso con la promessa che, se avessero inoltrato un’ulteriore richiesta, a Gennaio 2015 avrebbero acquistato un nuovo pulmino!!

Che fosse una storia “puzzolente” si sapeva, ma fino a che punto lo era?

Ad un secondo incontro, anch’esso informale, tra genitori e Assessore, quest’ultimo si è presentato senza il suddetto contratto (ovviamente) ed ha confermato che con quelle ulteriori richieste ci sarebbero state ottime probabilità di un nuovo acquisto.

Lasciando, ovviamente, insoddisfatte le curiosità rispetto alla reale quantità di pulmini a disposizione per lo scuolabus, alla quantità dei posti a sedere e dei richiedenti il servizio. E soprattutto il numero reale dei bambini che ne usufruiscono. Le aspettative, rispetto ad un amministratore comunale che dovrebbe essere quantomeno preparato ed a conoscenza dei fatti, totalmente disattese. In cambio una sconfortante scena muta e approssimazione totale in materia.

Tanto da doverlo “informare” che la carta mobilità, e precisamente a pag. 6/19, specifica chiaramente che gli scuolabus sono otto, 6 da 42+2 e 2 da 52+2. L’ottavo pulmino è, in realtà, quello che il Co.Tri. tiene come pulmino di scorta, senza che la stessa Carta lo preveda.

Nei primi giorni di dicembre, con un vistoso articolo sul giornale, l’Ass. Perroni ha annunciato l’ottavo pulmino!!!!

Proprio per quegli studenti che non avevano potuto accedere al servizio, a partire dal 01/01/2015, sarebbe stato disponibile un nuovo pulmino. Pensate…avevano approvato anche una delibera!

Peccato si trattasse, invece, dell’ottavo pulmino, quello che avrebbe potuto essere utilizzato subito insieme agli altri e lasciato invece solo parcheggiato!

Vabbè, sarebbe comunque arrivato il 07/01/2015… E invece stiamo ancora aspettando!

Il pulmino non è mai passato… l’assessore lo aveva comunicato solo ai giornalisti, tanto per pubblicità e si era completamente dimenticato di comunicarlo all’ufficio tecnico.

Ma il bello deve ancora venire: martedì 20/01/2015, finalmente riunione al Co.Tri tra l’ufficio tecnico del Comune, il Co.Tri e l’assessore Perroni per parlare proprio della rimodulazione dei pulmini… Che sia la volta buona? Chissà! Nel frattempo è incominciato anche a piovere… poveri bimbi!

[Tratto da una segnalazione di un genitore]