nons

Essere cittadini attenti alle tante problematiche del territorio; appassionati alle meraviglie naturali, al patrimonio storico-culturale della nostra città ed alla ricchezza del suo tessuto sociale;  stimanti le tante potenzialità di sviluppo depauperate ormai da troppo tempo …… non basta più!

Oggi ci rivolgiamo proprio a quei cittadini che, stanchi e demotivati, stanno perdendo ormai ogni fiducia in un possibile, reale e soprattutto vero cambiamento.

La realtà che ci circonda appare sempre più imprigionata in un sistema che immancabilmente ci riporta sempre al punto di partenza e nulla sembra più essere in grado di arrestare questo corso …

Nonostante le integrazioni, sollecitate dall’Unione Europea, all’art. V della Costituzione con l’introduzione di  misure che tutelano il diritto del cittadino alla partecipazione diretta alla vita democratica del proprio paese, bisogna constatare che i governi locali e nazionali disattendono queste normative. Con la riforma del senato si stanno chiudendo di fatto le porte ai cittadini Italiani, mentre a livello locale gli amministratori ne ignorano le richieste spostando sempre di più l’ago della bussola nella direzione dei soliti rapporti politico-clientelari.

I volti, gli “amici degli amici”, gli opportunismi politici dei partiti che a turno hanno avuto l’onore di governare questa città ormai così devastata, gli interessi associativi, il clientelismo … tutti aspetti che potrebbero non presentare davvero alcuna novità nei prossimi anni ed anzi … non c’è mai fine al peggio!

E su queste basi nulla mai è cambiato, ne cambia e mai cambierà!!!

Pessimisti?! No davvero! Perchè noi sappiamo che il sussurro del singolo e sprovveduto cittadino può divenire l’onda d’urto del movimento che tutto pervade e nuovamente vivifica e fortifica, perchè la vita stessa è movimento e trasformazione.

Lo sappiamo noi e lo sanno loro!!!

E lo sanno a tal punto che, mentre agli inizi ci scimmiottavano, ci denigravano attribuendoci appellativi di incapaci, buoni solo a contestare, oggi ci osservano e ci “seguono”…

Forse qualcosa sta veramente cambiando! Forse si stanno accorgendo che molti cittadini, stanchi di stare alla finestra, hanno deciso di levare il proprio dissenso in modo costruttivo; di non limitarsi più alle lamentele sterili; hanno iniziato come si suol dire a “metterci la faccia” nel perseguire il bene comune.

Cercano di capire, denunciano, studiano le leggi, partecipano alla vita istituzionale del proprio paese presentandosi nelle commissioni consiliari e nei consigli comunali. Approfondiscono gli argomenti che trattano e si confrontano sul territorio con gli altri concittadini e tanto altro, ognuno con le proprie capacità ed i propri limiti ma, soprattutto non cedendo alla tentazione di pensare “lo farà qualcun altro per me”.

Ora quei cittadini cominciano ad essere un chiaro punto di riferimento per altri.

Sono “un’energia” davvero nuova…

Perchè il “MoVimento” genera altro movimento, unica fonte di cambiamento: attraverso  la partecipazione quale strumento di vera azione politica, nel senso più nobile  del termine.