Una bella conferenza quella organizzata il 7 agosto dal PD! Con tante belle persone, belle parole, belle spiegazioni, belle prospettive … insomma tutto bello.

Peccato però che a causa di un ritardo sulla “scaletta del programma” (sembrerebbe causata dal ritardo all’appuntamento del Direttore Generale della ASL di Latina Dott. Caporossi ) i cittadini, così come pure le associazioni ed i comitati presenti,  non abbiano  potuto interloquire con i soggetti istituzionali intervenuti, rimanendo con un po’ di amaro in bocca.

Sta di fatto, anche se con mille scuse degli organizzatori, la conferenza sulla Sanità, non avendo la partecipazione di “Attori” esterni, si è trasformata in un riduttivo soliloquio dei relatori.

Sarebbe stato bello e costruttivo poter chiedere al senatore … Cosa ne pensasse del  “TICKET” per le prestazioni sanitarie calcolato in base al reddito, così come esternato dal ministro della Sanità.

Avremmo voluto chiedergli: considerato il grande tasso di disoccupazione ed il  conseguente impoverimento della popolazione italiana, quali dovrebbero essere le fasce di reddito interessate da questo provvedimento.  Se tutto ciò non sia propedeutico ad un indirizzo di Sanità sul modello americano, letteralmente consegnata  nelle fauci delle compagnie assicurative che, come spesso accade, se sei un  “disgraziato” nemmeno ti assicurano (In netto contrasto con i diritti sanciti dalla Costituzione italiana).

Avremmo chiesto al Dirigente Caporossi, nel rispetto della SANITA’ PUBBLICA e dei principi di “produttività” da egli espressamente enfatizzati, cosa avrebbe fatto concretamente per eliminare le liste d’attesa che sono una “via crucis” per i meno abbienti (o meno raccomandati) rispetto alla celerità delle liste di chi può pagare  e servirsi di strutture pubbliche attraverso l’INTRAMOENIA.

Gli avremmo chiesto come mai, in nome della spending review, nel polo ospedaliero centro, attualmente senza le linee guida di un atto aziendale, si licenziano lavoratori o meglio si riducono orari alle cooperative di servizi e contemporaneamente si avanzano alla Regione Lazio richieste che le  comunicano carenze di personale a cui sopperire assumendo personale precedentemente formato “alla chetichella”.

Avremmo chiesto nel dettaglio quali fossero le linee guida dettate dalla Regione Lazio per la formulazione di un “Atto Aziendale”….

Ed altro… tanto altro…

Ma purtroppo queste domande non abbiamo potuto porle .…maledetta scaletta!.

Programma-Festa-Democratica-20141