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Nella  serata del 25 luglio, il festival Ecosuoni ospita una delle iniziative più interessanti del calendario estivo terracinese.

L’evento si apre con un seminario dal titolo “La raccolta differenziata: un valore aggiunto per la comunità”. Relatori in calendario i tecnici della Servizi Industriali Srl, ditta incaricata x la raccolta e lo smaltimento.

Ospite a sorpresa, il primo cittadino, Nicola Procaccini.

L’apertura è affidata al prof. Iudicone, pilastro della cultura ambientalista locale, nonchè presidente del WWF Litorale Pontino. Le questioni sollevate sono pertinenti e puntuali: dati effettivi sulle percentuali di differenziata raggiunte, trasparenza nel controllo del rispetto dell’appalto, informazioni puntuali sul completamento del servizio nelle aree non ancora coinvolte.

Non possiamo però riconoscere la stessa competenza e puntualità nelle risposte della Servizi Industriali, il cui portavoce si limita ad illustrare quanto già scritto nell’opuscolo distribuito ai cittadini con le spiegazioni sul funzionamento, gli orari e le modalità della raccolta. Gli auditori si mostrano visibilmente seccati, sono poche le informazioni realmente interessanti che il tecnico è in grado di fornire. Un seminario solitamente si rivolge a persone interessate al tema, soprattutto interessate a ciò che accade ai rifiuti dopo la loro raccolta, insomma come si fa a sapere che fine fanno dopo che i cittadini pazientemente e motivatamente li differenziano nelle loro case? Risposte che non potranno mai arrivare se non verranno mai prodotti i tabulati, cosa addirittura non prevista dal contratto stipulato da questa amministrazione… alla faccia della trasparenza!

La ditta soprassiede, peccato però che molto di quello che rientra nei suoi compiti sia scritto nero su bianco sul capitolato d’appalto, e che sfortunatamente per lei, molti dei presenti lo abbiano letto…

Insomma, permangono i nostri dubbi sulle percentuali, forse tra il 30 ed il 35%, sulla qualità della nostra differenziata e del compost derivante dalla raccolta dell’umido. Restano i dubbi sul comportamento dell’amministrazione, avrà applicato il nostro sindaco le sanzioni contemplate nell’appalto per il non raggiungimento del 45% ventilato dalla ditta nella proposta tecnica?

L’ospite a sorpresa, il Sindaco Procaccini, si rivela quanto mai inadeguato e sprovveduto nel ruolo di garante della salute e dell’igiene pubblica. Dall’ intervento spot pubblicitario per la sua amministrazione, sembra quasi che basti riempire la città di secchiellini colorati, far scorrazzare una mirabolante isola ecologica a tempo, con tanto di chiavette elettroniche (smagnetizzate) per le vie del centro e la differenziata è fatta!

Poveri noi!

Forse qualcuno dovrebbe intervenire, ma giusto, è un seminario, non si può interagire, siamo qui per acquisire nuove competenze, ma da chi?

La mancanza di conoscenza della normativa sui rifiuti e di  una programmazione seria e trasparente è così lampante da lasciare tutti senza parole.

La prossima volta sarebbe meglio che il seminario lo tenessero i Cittadini, forse così qualcuno riuscirebbe ad imparare qualcosa…