Inchiesta beni archeologici Terracina

Le notizie della giornata di oggi, 28 marzo, riguardano un argomento che a noi del M5S sta molto a cuore: i lavori pubblici, specialmente quelli realizzati su immobili e beni di interesse storico.

La prima notizia è che la Corte dei Conti e la GdF stanno indagando su alcuni funzionari ed un amministratore (di cui ignoriamo ancora il nome) che hanno gestito in modo scandaloso dei finanziamenti per il restauro di edifici storici terracinesi come il Palazzo della Bonifica, la Torre degli Azzi ed il Castello Frangipane. Tutti edifici più o meno restaurati con soldi pubblici da anni, ovviamente ancora chiusi al pubblico.

La seconda notizia riguarda gli aggiornamenti sul processo a carico di tre dirigenti comunali che hanno realizzato lo scempio (parcheggio sotterraneo) deciso dall’amministrazione Nardi da fare al Montuno, in cui vi sono dei resti di epoca romana, danneggiati durante i lavori effettuati. Ovviamente una volta intervenute le autorità competenti i lavori sono stati bloccati ed i resti ricoperti, causando un enorme spreco di soldi pubblici.

Alla luce di ciò, nulla di nuovo a Terracina. Mentre tutte le amministrazioni e le relative giunte si avvicendano sempre più spesso in una giostra di poltrone, comunicando alla cittadinanza che “va tutto bene”, la politica del malaffare, dell’incompetenza, della negligenza, continua tranquilla ad avere luogo nella nostra città.

Se infatti andate a controllare i responsabili dei cantieri aperti da troppo tempo a Terracina, o di documenti importanti, leggerete sempre gli stessi nomi. Se li cercate su google, scoprirete che uno di questi illuminati dirigenti non è nuovo a procedimenti penali. Ultimamente uno degli indagati è stato rimosso da uno dei suoi ruoli, ma tuttavia continua a lavorare per il Comune.

Quello che invece ci chiediamo, è quanto queste recenti vicende (tralasciando le altre vergogne del passato) siano causate da un sistema politico clientelare e colluso (da cui il nostro sindaco prende sempre le distanze, a nostro avviso solo a parole) o dall’incompetenza dei tecnici, che però lavorano in base alle scelte dei politici.

Abbiamo il sospetto che entrambe siano le due facce della stessa medaglia, non di certo al valore, però.