1782002_10201515266106546_2034698390_nOggi gli attivisti del Movimento 5 Stelle si schierano compatti contro la centrale a biomasse prevista a Mazzocchio, nel comune di Pontinia.

Centrale che è di interesse dei cittadini, non solo del comune di Pontinia, ma di tutto il territorio pontino. Una ciminiera con un’altezza prevista di circa 50 metri che sverserà tonnellate di CO2 ricavate bruciando, nel migliore dei casi, legna.

La società che intende costruire l’impianto, la Pontinia Rinnovabili srl, ha stimato un volume di 275 mila tonnellate l’anno di legna per produrre 20 megawatt di energia elettrica.

L’approvvigionamento di una tale quantità di materie prime, non risulta possibile all’interno del nostro territorio. Dunque si prevede un incremento del traffico su gomma per il trasporto.

Mazzocchio è una località del comune di Pontinia situata ai piedi dei monti Lepini ed a pochi chilometri dai comuni di Priverno, Sonnino e Terracina. Si trova in prossimità di una delle zone verdi più belle dei monti Lepini, come il bosco di San Martino ed è inoltre vicina alla zona dell’abbazia di Fossanova.

Nelle vicinanze sono presenti numerosi allevamenti bovini e suini e sulle colline è praticata la pastorizia con allevamenti di capre e pecore. Forte è anche la presenza di bufali per la produzione della mozzarella che sta dando nuovo slancio economico e tante piccole aziende convertitesi in piccoli caseifici.

Siamo contrari a questo tipo di centrale perchè grazie al decreto 387/2003 è permessa nella sostanza la possibilità di utilizzare come combustibile i rifiuti (CDR) che producono elevate quantità di diossina e polveri sottili.

Ci chiediamo per quale motivo la società, dovrebbe acquistare materie prime vegetali quando ha la possibilità, con i rifiuti, di produrre energia a costo ZERO?

Inoltre questo tipo di impianto prevede un utilizzo molto elevato di acqua per la produzione di vapore che andrà ad alimentare le turbine. Acqua che verrà prelevata da un pozzo artesiano e di conseguenza sottratta all’agricoltura locale che si trova già in una situazione di emergenza.

Per questi ed altri motivi inizia oggi la battaglia degli attivisti del Movimento 5 Stelle dei meetup di Pontinia, Latina e Terracina con la presentazione di un documento alla Provincia con le osservazioni relative all’adeguamento della cabina per la distribuzione dell’energia elettrica che ci risulta non avere seguito un corretto iter amministrativo.

Questa azione non sarà isolata. Contro la costruzione di questo impianto faremo tutto ciò che la legge ci consente. Informeremo i cittadini, denunceremo tutte le irregolarità, coinvolgeremo i nostri parlamentari e consiglieri regionali.

Stay tuned!

Gruppo Ambiente Meetup Terracina