Camminando lungo la strada che costeggia il canale Linea Pio VI ci si trova davanti ad uno spettacolo deprimente, fatto di incuria ed inciviltà.

R0024838_zpsc7c782ad-1Iniziamo il nostro tour all’altezza di ponte rosso incontrando i resti della pista ciclabile, mattoni divelti dalle radici degli alberi la rendono un vero percorso ad ostacoli oltre che pericoloso per chi ci si avventura in bici (ma anche semplicemente a piedi).

R0024840_zps9cfe3064Risalendo il canale, cartelli fatiscenti e rotti ci indicano che stiamo percorrendo un percorso storico naturalistico. L’immondizia è un po’ ovunque. Tubi di scarichi di ignota provenienza (senza alcuna protezione), spuntano dal terreno; all’altezza poi del ponte di piazza G. Antonelli constatiamo che seppur ci sia stato un maldestro tentativo di pulizia come già documentato in occasione del meetup del 15 dicembre 2013, permane la vergognosa situazione di degrado che investe quest’area.

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Continuando la nostra passeggiata risaliamo il canale fino al porto nel quale troviamo barche abbandonate, incantate sul fianco e trasformate in discarica a cielo aperto.

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Arriviamo infine alla punta del Molo Gregoriano dove troviamo la solita sporcizia a cui sono abituati i cittadini terracinesi, resti di plastica e contenitori di polistirolo ovunque, depositati sugli scogli forse dalle onde ma che a quanto pare a nessuno compete di ripulire con frequenza.

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Facciamo un giro anche dall’altra parte della banchina ed incrociamo lo stabile demaniale da tutti identificato come “l’ex-dogana”, con il suo ampio cortile, a due passi dal mare, con una splendida vista verso il monte Sant’Angelo.L’immobile è a tutt’oggi abbandonato dalle istituzioni ma sicuramente occupato da “abusivi”. Infatti si nota che le porte murate sono state rotte e rompendo la recinzione intorno allo stabile, è stata attrezzata un’entrata di fortuna.

In qualità di cittadini siamo sensibili ed attenti alla cura della nostra città e rivolgendoci alle istituzioni, sia il comune o la capitaneria di porto, ci domandiamo come sia possibile consentire il perpetrare di un simile degrado.

Relativamente al degrado lungo il canale Pio VI e considerati i continui scarica barile dei vari uffici, utilizzando documenti fotografici e dati raccolti, ci rivolgeremo agli uffici ambientali dell’Amministrazione provinciale di Latina, chiedendo che chi ha l’onere della pulizia intervenga per riportare il decoro urbano ad uno stato di decenza in città.

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Tutte le foto potete trovarle qui

 

 

 

 

 

 

 

 

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