Come molti di voi già sapranno, grazie al gruppo regionale del Movimento 5 Stelle, è stata pubblicata la lista dei vitalizi (o lista della vergogna) ottenuti da vari politici (o ex politici) regionali. Il totale di questi vitalizi ammonta all’ esorbitante cifra di 20 milioni di Euro l’anno circa.

Soldi che farebbero molto comodo alle casse regionali vista la situazione economica in cui versa la regione (anche a causa di questi signori).

Analizzando l’elenco troviamo ben 17 persone tra ex consiglieri e vedove della provincia di Latina. E Terracina? Vuoi che in questa Black List non sia presente alcun cittadino Terracinese? Giuliano Masci con 3.167,63 Euro e Gabriele Panizzi con 5.895,15 Euro (la cifra più alta) rappresentano negativamente la nostra cittadina. Gianfranco Sciscione ha rinunciato al vitalizio poichè i contributi da versare per ottenerlo sono troppo alti, considerata la sua età. Ha quindi pensato bene di sfruttare la situazione scoprendosi anti-casta su Facebook.

Dal canto nostro, oltre a denunciare questa vergogna in regione, i consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno proposto l’abolizione di questo privilegio ma, come sempre accade quando si parla di soldi, destra e sinistra l’hanno bocciata (qualcuno informi Renzi che non basta andare in televisione per diminuire i costi della politica).

La battaglia non finisce qui: durante la discussione del prossimo collegato al bilancio che si terrà a Febbraio riproporremo tale abolizione e proporremo di passare ad un sistema contributivo identico a quello di tutti i lavoratori.

In ultimo, ma non meno importante, facciamo presente che solo nella provincia di Latina , il Movimento 5 Stelle nelle istituzioni (rappresentato dal deputato Iannuzzi, dai senatori Vacciano e Simeoni e dalla consigliera Pernarella) ha rinunciato a ben 150.519,61 Euro da Marzo.

Ricapitolando: gli appartenenti ad altri partiti nella provincia di Latina intascano (solo di vitalizi) 77.708,36 Euro al mese mentre il Movimento 5 Stelle ha restituito (da Marzo 2013 ad oggi) più di 150 mila Euro. Ancora vi chiedete chi si batte per i cittadini e chi no?