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Il 27 sett. si è tenuta la seduta della commissione ambiente avente quale ordine del giorno: Utilizzo sito Morelle:audizione delle Associazioni, L’ASCOM, IL SESTANTE, IL WWF.LITORALE PONTINO-proposte.

Durante l’audizione le tre associazioni hanno illustrato la loro proposta sul l’impianto comunale di Via Morelle che trovate qui.

1383728_10201757293191537_2004735961_n[1]Alla seduta ha partecipato anche la consigliera regionale Gaia Pernarella che da sempre è impegnata con il Movimento 5 Stelle Lazio sulla difesa dell’ambiente e la tutela della salute dei cittadini.

La consigliera ha portato alla seduta un documento che ha chiesto di inserire agli atti della commissione.

Dopo l’esposizione delle diverse posizioni si è aperta una costruttiva discussione che ha visto tutti gli avventori concordi sul l’intento di non lasciare un importante struttura impiantistica abbandonata a se stessa come avviene dal 2000.

La proposta delle associazioni presenti vede come strada maestra la costruzione ex novo di un impianto di compostaggio che permetterebbe la trasformazione della frazione umida degli RSU proveniente da raccolta differenziata spinta.

A tal proposito la consigliera fa notare che “In assenza della raccolta differenziata, che oggi è al 5%, sarebbe impossibile produrre un compost di qualità mediante il conferimento degli RSU e il prodotto in uscita sarebbe inutilizzabile come ammendante”.

La nostra proposta è quella di avanzare per step sull’utilizzo dell’impianto stesso.

Infatti, tenuto conto della tecnologia ad oggi presente sul sito e dell’assenza di raccolta differenziata, l’impianto oggi potrebbe, dopo essere stato sottoposto a manutenzione ordinaria, far ritornare il comune di Terracina all’interno dei parametri di legge, oggi completamente violati, per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti.

Con interventi sull’impianto graduali, anche tenendo conto della carenza di liquidità delle casse comunali, si potrebbe iniziare la trasformazione verso un impianto di compostaggio puro riprendendo il virtuoso ruolo che spettava a Terracina come capo consorzio del bacino 13 dei comuni LT5.

 Anche per il Movimento l’obiettivo è, e sarà sempre, quello di realizzare un vero impianto di compostaggio aerobico, ma il realismo che ci contraddistingue impone chiarezza, lealtà e progettualità che per l’argomento sono più che mai necessari.

Tale proposta è maturata dalla considerazione che ad oggi il comune di Terracina conferisce i propri RSU nella discarica di Borgo Montello in assenza di pretrattamento. Tale pratica oltre ad essere dannosa per l’ambiente e per le tasche dei cittadini, è totalmente fuori legge.

Aimè pochi conoscono l’impianto di Morelle e cosa fanno i TMB e gli impianti di compostaggio. Ancor più grave è quando le stesse associazioni “ambientaliste” rifiutano qualsiasi approccio tecnico-conoscitivo su temi a loro cari privilegiando la mera propaganda ambientalista.

Infatti, senza farsi abbagliare da sigle che vogliono dir tutto e niente, TMB sta per “Trattamento Meccanico Biologico”. Un impianto di compostaggio, allo stesso modo tratta prima meccanicamente e poi biologicamente i rifiuti in ingresso. L’unica differenza tra le due tipologie di impianto, a parte alcune sottigliezze tecniche, sta nel COSA VIENE IMMESSO al loro interno.

Dal sito del WWF Litorale Pontino si legge che addirittura il Movimento 5 Stelle voglia avviare la produzione di CDR e CSS da conferire in impianti appositi per la loro combustione o meglio, come li chiamiamo noi: “CANCROVALORIZZATORI”.

Peccato che è piena la Regione Lazio di documenti presentati dai nostri consiglieri regionali che condannano l’utilizzo di qualunque pratica di combustione i quali immancabilmente sono stati bocciati dall’attuale maggiornza di centro sinistra.

Sulla prova di giornalettismo data il 28/09 sul Messaggero di Latina, vista la totale mancanza di fondamenti di verità, nemmeno ricercata, sorvolo.

Sorvolo anche sull’atteggiamento dell’ammitrazione rappresentata nella seduta dall’assessore Selvaggi che ha dimostrato, con le parole ed i fatti, di non sapere nulla in merito rispetto alla volontà della stessa e che apprendiamo con stupore la mancata risposta alla domanda della consigliera: “dove vanno oggi i rifiuti di Terracina e dove vengono trattati?”

Resta come dato di fatto che l’unico schieramento a portare in Consiglio Regionale la denuncia della drammatica situazione che i cittadini e gli enti vivono nella Provincia di Latina, per quanto riguarda i rifiuti, è stato SOLO e SOLTANTO il Movimento 5 Stelle Lazio.

Quindi nonostante la facile propaganda messa in atto contro il Movimento 5 Stelle, noi come al solito non possiamo che rispondere con i fatti.

Di seguito le altre risoluzioni presentate: (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8).

Wake Up!