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Lunedì 23 Settembre 2013 si è svolto un consiglio regionale straordinario dedicato alla questione dei rifiuti, che ha dimostrato senza ombra di dubbio la continuità dell’attuale giunta con le precedenti e che non nasconde la totale mancanza di proposte e la quasi certezza che i rifiuti rimarranno un emergenza.

Sono molti però gli episodi che avrebbero meritato quantomento l’attenzione della stampa, che non ha in nessun caso, svolto la sua funzione informativa, ma di questo non ce ne stupiamo affatto. Le uniche informazioni degne di un articolo di stampa sono le dichiarazioni di Forte, consigliere di maggioranza del PD, riguardo la promessa di una commissione ambiente dedicata alla questione dei fusti tossici dei casalesi.

Nessuno si è accorto che è stata presentata dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, una risoluzione che riguarda il nostro comune. Proprio così, mentre gli altri gruppi politici hanno parlato solo di discariche, i pentastellati hanno presentato diverse proposte, tra le quali merita certamente attenzione quella che ha per oggetto la situazione degli impianti di trattamento meccanito biologico (TMB) della provincia di Latina e dunque del centro di Morelle.

La nostra provincia in quanto a differenziata risulta essere molto carente: quota 23,3%. La maggior parte dei rifiuti viene dunque conferita in discarica, molte volte senza che i rifiuti subiscano alcun tipo di pre-trattamento.

L’unico impianto per il trattamento dei rifiuti (TMB) presente nell provincia risulta essere quello della R.I.D.A. Ambiente srl di Aprilia, che il commissario all’emergenza rifiuti di Roma Goffredo Sottile intende utilizzare per trattare i rifiuti della capitale, come dichiarato alla commissione ambiente tenutasi il 18 settembre 2013.

Ad oggi risulta però in fase autorizzativa un solo impianto TMB nella provincia di Latina e proprio all’interno della discarica di Borgo Montello. Questo impianto esiste solo sulla carta, non è stato ancora costruito, l’unica cosa certa è chi lo gestirà, visto che alla gara di appalto parteciperà un solo concorrente ovvero una associazione di imprese controllate dai già monopolisti del settore Cerroni e Colucci.

I consiglieri del Movimento 5 Stelle ricordano che nella provincia già esiste un impianto che si trova proprio nel comune di Terracina, che potrebbe entrare in funzione con un costo molto ridotto, e ha la capacità di servire la maggior parte dei comuni del Sud Pontino, ma che adesso non risulta essere in funzione né presente nel piano regionale dei rifiuti.

La risoluzione presentata in consiglio chiede che il nuovo Piano dei Rifiuti della Regione Lazio sia redatto in modo tale da risolvere definitivamente la carenza impiantistica di trattamento degli rifiuti, includendo impianti TMB, impianti di Compostaggio, impianti di recupero della materia (vetro, plastica, metalli, carta) come la stessa legge regionale già prescrive.

Il consiglio regionale nel corso della seduta ha approvato l’impegno per la giunta a redigere il nuovo piano dei rifiuti ed a far luce sulla situazione autorizzativa e gestionale di Borgo Montello, come richiesto dai consiglieri del Movimento. Ma respinge quanto scritto nelle premesse del documento presentato.

L’approvazione è avvenuta circa verso mezzanotte e mezza quindi i consiglieri di maggioranza potrebbero essete stati presi per sfinimento. Mentre la Pernarella faceva il suo ultimo intervento l’atmosfera era quella degli ultimi minuti di un giorno di scuola, con gli studenti indisciplinati che preparano la cartella con largo anticipo e si precipitano verso la porta. Per fortuna, hanno votato per l’approvazione prima di lasciare l’aula.

A questo indirizzo il testo completo della risoluzione: Risoluzione Autosufficienza e Prossimità