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Chiariamo subito una cosa, per chi ancora non l’ha capita, non siamo un partito politico siamo un movimento di “cittadini” che si impegnano per dare un’alternativa politica a questa città, con il chiodo fisso della partecipazione.

Questo è lo spirito con il quale organizziamo per il terzo anno consecutivo la festa del Movimento Cinque Stelle che si terrà all’Arena il Molo il 23,24,25 Agosto a Terracina.

Di certo la parola partecipazione ha un significato ben preciso non è un semplice modo di dire, per questo abbiamo scelto l’Arena il Molo… non per far soldi (avremmo potuto organizzare la festa in parchi più centrali ed in giorni dove ci sono più turisti), ma come luogo simbolo della nostra bella ma bistrattata città, dimenticato dai cittadini e dall’amministrazione.

Il Centro Turistico (Turistico? Bel biglietto da visita) il Molo me lo ricordo bene, quello che da adolescenti chiamavamo anche volgarmente “la Pista”, non è mai stato un posto curato e molto frequentato nemmeno in passato ma oggi il degrado la fa da padrone.

Il reportage fotografico che abbiamo realizzato a pochi giorni dall’evento mostra immondizia, muri divelti, rottami ovunque, pista di pattinaggio in completo degrado, quadri elettrici aperti e pericolosi ..e come si può pretendere in questa situazione che le famiglie desiderino passeggiare e portare i loro bimbi qui a giocare?

Qualcuno ha scritto che il Movimento è stato discriminato in quanto a fine Maggio una delibera di giunta comunale sostanzialmente imponeva l’Arena il Molo a tutte le feste politiche, delibera disattesa poi da un’improvvisa deroga alla stessa per PD e SEL, senza che nessuno ci avvertisse di questa possibilità.

La discriminazione è palese, ma noi rivendichiamo con orgoglio la “scelta” dell’Arena il Molo ben prima della delibera comunale perché lo spirito che ci muove come precedentemente detto è completamente diverso da quello di far cassa.

Qualcun altro ci ha “salvato” perché non abbiamo occupato un parco centrale, ma sinceramente non ci riconosciamo in questa idea, in quanto le feste in aree pubbliche verdi, se fatte nel rispetto del parco stesso, sono occasioni di rivalutazione e denuncia, occasioni di incontro e confronto e cultura, i parchi sono creati per essere vissuti oltre che aree da preservare.

PS. Tutte le foto del sopralluogo puoi visionarle a questo indirizzo.