Prevedere il futuro è un dono che non tutti hanno. Forse nessuno.

Io di certo non sono tra quelli che possiede meraviglie di questo genere.

Ma diverte immaginare scenari di futuri prossimi o anteriori, ed oggi mi sento così.

Perciò un’avvertenza: non leggete con curiosità queste riflessioni ma come materiale ludico estivo. Si, forse il caldo da alla testa!

Ieri sono stato investito da “notizie” al quanto strane. Strane se l’Italia fosse un paese normale, ma forse per Terracina si tratta di normale amministrazione. Ops! Ho detto amministrazione?

Non sto qui a discutere se quella terracinese sia un’amministrazione o altro, ma proprio di notizie amministrative si tratta.

Girano voci che si aggiri uno strano personaggio (*) per la città che inizia a rassicurare i cittadini sul futuro di questa “piangente” cittadina pontina.

Nonostante la sua stazza, riesce ad infilarsi nei vicoli del centro storico con passo felpato e, discutendo con residenti e commercianti, dica: “l’anno prossimo, quando ci sarò io, sarà tutto diverso”.

Allora inizio a pensare che non sia così difficile prevedere il futuro. Se ci riesce lui?

Oppure sa qualcosa che noi comuni mortali non sappiamo?

A questo punto ci provo anch’io.

Vuoi vedere che la staffetta è partita?

L’anno prossimo ci saranno le elezioni europee, è pronto il passaggio di testimone?

Il vice, una volta nemico, si sta preparando?

Occhio però, che il terzo incomodo, giovane commissariato democratico (**), non si lascerà scappare questa ghiotta occasione. Magari non passerà nella setta dei fratelli ma, con il benestare del comune finanziatore “Vegetariano in busta chiusa”, proporrà un’eterna alleanza composta da “giovani dolci rivoluzionari”.

Ieri, quattro luglio, data storica per l’indipendenza, costui, in una piazza gremita di genitori che hanno esposto i propri figli più di sei ore su un lastricato marmoreo, si è avvicendato con il suo giovane collega(***) invitando gli avventori alla Festa “Democratica”.

Ammazza che casino. Io continuo a dare la colpa al sole. Bah!!!

(*) sciscion(t)e il conte

(**) tommaso’s

(***) sir Cap’ d’ Chiod’