Oggi, 25 giugno 2013, il comune di Terracina non ha ancora una programmazione turistica per l’estate.

Può una città a forte vocazione turistica permettersi di non avere un’organizzazione di eventi, iniziative pubbliche e/o private a questa data?

Il turismo ha bisogno di essere richiamato oppure si ritiene che chi vuole venire a Terracina lo debba fare in completa autonomia e solitudine?

Se si fa un giro per l’Italia, la programmazione della “stagione” inizia alla fine di quella precedente.

Ma noi no! Noi siamo migliori. Tanto migliori che snobbiamo qualsiasi tipo di programmazione perché siamo SANG’ D’ PESCE (*).

Quel sangue pieno di sale che nelle vene scorre moooolto lento e va avanti per inerzia. Il reggae è il ritmo giusto.

Ma se si va ai caraibi, oltre ad ascoltare della buona musica, si nota che esistono ancora spiagge pubbliche per Km, palmeti dove rinfrescare le proprie membra, sostanze naturali per alleviare lo stress accumulato durante il lavoro invernale, per chi lo ha.297750_4209485529570_345187179_n

Noi no. Noi nel corso dei decenni abbiamo cementificato l’intera area che avrebbe attratto turisti da tutto il mondo. Non sarebbe servita alcuna organizzazione perché il turista in cerca di un paradiso terrestre si sarebbe accontentato di fermarsi a Terracina.

Maestose dune, magnifiche vigne, canali puliti e navigabili, sorgenti di acque sulfuree, reperti archeologici presenti ovunque.

No. Questo è troppo bello. Dobbiamo stare al passo con i tempi e… allora costruiamo.

Terracina è stata cementificata fino all’ultimo angolo. Ma non perchè aveva bisogno di case per residenti bensì per finti residenti.

A questo punto, prendendo atto delle scellerate scelte fatte in passato, il turista va richiamato con altri mezzi.

Quali? Concerti, mostre, guide turistiche, escursioni, organizzazione efficace della viabilità ecc…

Appunto. Tutto ciò che non viene fatto a Terracina. Il perchè non si sa, oppure lo si può immaginare. Un giorno forse i cittadini capiranno.

Anche quando tentano di organizzare qualcosa, che non sia a tema calcistico (il vero oppio dei popoli), lo fanno con approssimazione, incompetenza e forse anche fuori legge.

Hanno redatto un bando per le manifestazioni estive scaduto ormai da più di un mese, il 20 maggio, al quale noi abbiamo partecipato protocollando quanto richiesto il 6 maggio. Dopo più di 30 giorni, scadenza stabilita dalla legge n. 241 del 1990 per la chiusura dell’istruttoria, non si sa nulla. La fantomatica commissione di valutazione delle proposte è stata nominatà? Il dirigente competente e l’istruttore da esso nominato hanno fatto il loro dovere? Hanno comunicato ai proponenti, nei tempi stabiliti dalla legge, tutto ciò che è necessario per procedere con l’organizzazione?

A noi non risulta.

I più maliziosi iniziano a pensare che sia in atto un boicottaggio delle manifestazioni a carattere politico. Qualcuno invece pensa che sia solamente, si fa per dire, incompetenza e superficialità.

Abbiamo deciso di sollecitare, nell’interesse di una efficace organizzazione della stagione turistica, anche se ci pare un po’ tardino, la chiusura del bando redatto dall’ammistrazione. Questa è la lettera protocollata.

Tutto ciò pare assurdo ma come si dice a Terracina: Se ‘n so’ pazzi ‘n ci vulem’!

(*) track by ANXUR KINGZ