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Più passa il tempo, più viene spontaneo urlare: TUTTI A CASA!

In un momento in cui la crisi economica e sociale è passata oltre la pelle ed inizia ad intaccare la carne dei cittadini, i nostri amministratori che fanno? Si spartiscono le poltrone con metodi assolutamente svincolati dalla meritocrazia e legati, come sempre, a giochi di potere.

Giochi di potere, tre parole che hanno visto passarsi sopra ogni tipo di collusione tra politici e gestione di appalti, ogni tipo di spregiudicatezza della gesitione del bene comune e tutto alle spalle dei cittadini.

Il nostro primo cittadino, gli assessori ed i consiglieri hanno la cosolidata abitudine di tediarci con molte belle parole, per poi nei fatti dimostrarsi per quello che sono; il nulla, incapaci, affabulatori, e mi fermerei qui.

Se assistete ad un consiglio comunale vi accorgete che dopo 4 ore di parole il tutto si conclude con decisioni già prese altrove. Nell’ultimo cosiglio comunale, quello sui bilanci, anzi che analizzare le criticità evidenziate dei revisori dei conti, si è proceduto con l’analisi della possibilità dei revisori stessi di intervenire con un parere o meno sui bilanci presentati.

E’ come chi facendo la spesa scegliesse il prodotto da acquistare non valutando il prezzo e la sua qualità ma la sua corretta posizione sullo scaffale.

La domanda nasce spontanea: ma allora a che servono i revisori dei conti se le loro relazioni non vengono considerate? 4 ore di consiglio per una decisione che poteva prendersi in 5 minuti.

Ormai è un mese che l’amministrazione è in crisi politica. E cosa succede? Si chiacchera, chiacchera, chiacchera…

Siamo veramente stufi di essere presi in giro continuamente.

Ormai i cosiglieri comunali non sanno più dove sedersi tra i banchi. I partiti vengono utilizzati a seconda delle esigenze particolari e personali, ormai il loro dichiararsi a favore di logiche utilitaristiche e personali non viene neanche celato, dimostrando in tutto e per tutto che il rispetto per le cariche ricoperte è praticamente uguale allo zero.

Mi spiegate ad esempio come si fa  a passare da ideologie di sinistra a quelle di destra, passando ovviamente anche per il centro? Immaginate che tipo di confusione deve albergare nella testa di queste persone, uno psichiatra sarebbe utile! (NDR è palesemente riferito a R. Alla)

Tutto questo è diventato oltremodo inaccettabile. I cittadini vorrebbero sapere quali sono le motivazioni ed i criteri di scelta di un assessore piuttosto che un altro. La competenza? Se… ciao!

E’ il momento che ognuno si assuma le proprie responsabilità. Non come nel comunicato del Bretella (NDR Marcuzzi) che nel fare un lungo elenco di opere realizzate pavoneggiandosi, omette di citare il fatto che tutte quelle opere erano già state deliberate dalla precedente amministrazione e portate avanti da funzionari, non dagli assessori.

Dopo 2 anni di amministrazione l’unica cosa certa è che questa compagine altro non è che uno strascico  mal tollerato della precedente. E ho detto tutto!

Allora fatevi un piacere: riposatevi un pò!

Anzi, fateci il piacere: andate TUTTI A CASA!