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Noi 5 stelle della provincia pontina dopo l’impegnativa campagna elettorale che ha portato dei nostri portavoce in regione e in Parlamento, abbiamo colto anche la sfida delle amministrative in una delle città più rappresentative  della Provincia. Formia ha espresso una lista  ed un candidato sindaco, Paolo Costa di comprovato impegno ed amore per le istituzioni ed il territorio, a cui va tutta la nostra stima ed il nostro sostegno, certi del fatto che il suo gruppo incarni nella maniera più adatta i principi e le idee del 5 Stelle. A tutti loro auguriamo di replicare il largo sostegno che il territorio ha voluto già accordarci in passato in termini di voti e di partecipazione.

Come in ogni campagna elettorale che si rispetti, non sono però certo mancate delle difficoltà. La nostra provincia si è trovata infatti ad affrontare per la prima volta  da quando il moVimento è realtà, situazioni che hanno rischiato di minare quei principi secondo i quali da noi si  lavora ormai da anni.

Primo tra tutti il caso del gruppo di Aprilia; ad Aprilia il gruppo locale che avrebbe dovuto presentarsi alle elezioni sotto un’unica lista civica certificata, ha subito una scissione. Si è creato quindi il caso di una duplice richiesta di certificazione che inizialmente è stata concessa ad uno solo dei gruppi; poi però lo staff si è reso conto che stava creando un precedente pericoloso: la scelta tra due gruppi dello stesso territorio. La soluzione individuata è stata quella di ritirare la certificazione accordata, chiedendo ad entrambe le liste di fondersi, soluzione che però non è riuscita a trovare applicazione. Ora, alla luce delle decisioni prese dallo staff e supportate dai portavoce eletti e dagli altri gruppi territoriali, si stanno verificando situazioni spiacevoli portate avanti da alcuni componenti del gruppo a cui è stata ritirata la certificazione.  Dai giornali di oggi si apprende che qualcuno di loro avrebbe indirizzato i propri voti, come se i voti appartenessero a qualcuno, verso altre liste. Comportamenti di questo tipo appartengono ad un tipo di politica che non ha nulla a che vedere con il MoVimento 5 Stelle  e contro cui il MoVimento combatte a viso aperto fin dalla sua nascita. Nel caso di Aprilia è stato scelto di sacrificare la lista civica certificata, purchè i cittadini Apriliani a 5 Stelle diventassero un’unica forza, compatta e collaborativa, mossa dal solo obiettivo di migliorare il territorio che abita. Finito il trambusto elettorale siamo certi che chi è veramente animato da sani principi, continuerà a lavorare nel solo interesse dei cittadini.

Altro caso è Priverno. Nella cittadina di Priverno NON esiste una lista civica a 5 Stelle, quella che a prima vista potrebbe sembrarlo, lista civica “Amici di Beppe Grillo PriVerno”, è solo una lista  formatasi da un gruppo molto giovane di simpatizzanti  nato dopo la fine delle elezioni regionali e nazionali; purtroppo questo gruppo sta impropriamente usando il riferimento a Beppe Grillo nella sua lista pur NON avendo la certificazione di lista a 5 Stelle.

Ci sembrava quindi doveroso nei confronti di chi ci conosce e sostiene da anni spiegare le varie vicissitudini che il nostro territorio sta attraversando in queste ultime fasi di campagna elettorale, certi del fatto che i nostri attivisti continueranno anche dopo lunedì a popolare piazze reali e virtuali riempendole di proposte dettate dal solo desiderio di dimostrare che una politica diversa da quella a cui cercano di assuefarci è possibile.

Gaia Pernarella,  Michela Zappullo