Si ripete l’ennesimo teatrino della politica terracinese, non si discute dei problemi del territorio e dei cittadini ma dei così detti “equilibri di maggioranza” ovvero di spartizioni di poltrone.
Nessuno si preoccupa di una città che ormai si trova allo sbando, al collasso.
I partiti hanno occupato tutti gli spazi, i cittadini rimangono fuori dalle stanze dei bottoni, dove si decide il destino della povera gente.
Ed ecco che ad ogni elezione si ridiscutono degli equilibri, si spostano le pedine sulla scacchiera.
Poco importa la competenza specifica nel settore occupato, i partiti gridano al golpe se viene tolta una poltroncina da sotto il sedere.
Qualcuno, magari anche in buona fede, pensa che per cambiare le cose bisogna entrare per forza nella stanza dei bottoni e quindi che sia necessario fare accordi con coloro che ci tengono per la gola. I partiti appunto. Ma appena qualcuno ci prova, subito, senza perdere neanche un minuto, devi subito pagare il prezzo.
Ieri (10/04/2012), all’indomani delle nuove nomine (spartizioni di poltrone), è stata bloccata la commissione consiliare che doveva discutere di una faccenda molto importante: la rimodulazione del contratto di servizio dell’azienda speciale. Ed ecco che subito il prezzo è messo sul tavolo della trattativa:
Un assessore in cambio di cosa?
Quale sarà il vero prezzo da pagare?
Perché in ogni caso il costo sarà sempre e comunque a discapito del cittadino!.
Noi comunque facciamo gli auguri al neo assessore che a quanto pare avrà la delega all’ambiente, e ne approfittiamo per fargli una domanda:
Cosa ne sarà del centro di riciclaggio di Morelle?
Il progetto della provincia prevederà realmente la trasformazione dell’impianto in un termovalorizzatore o bioreattore?
E’ d’accordo con il dare tutti i vantaggi di una “virtuosa” gestione dei RSU alla ditta che si aggiudicherà la gara oppure, essendo la stessa gestione un servizio primario, ritiene che i vantaggi, sia economici che ambientali, debbano essere dei cittadini?
Attendiamo fiduciosi presto una risposta.
P.S.: Qual’ora abbiate intenzione di rinunciare alla gestione del comune di Terracina tutti i cittadini saranno pronti a riappropriarsi della loro Città.