26 marzo 2013 – Semplici cittadini, esercitando un proprio diritto, si recano presso la sala consiliare del comune di Terracina, per assistere al consiglio comunale.

Quello della presenza dei cittadini all’interno delle attività istituzionali di un consiglio comunale è un diritto che non può essere negato. Il diritto di partecipare e di controllare l'operato dei nostri "dipendenti", dovrebbe essere garantito anche a chi non si può recare fisicamente all’interno delle appropriate sedi.

Per ribadire questo concetto, un gruppo di cittadini, utilizzando la tecnologia di uno smartphone, ha tentato di trasmettere su internet la seduta mediante una diretta streaming. Tuttavia questa opportunità è stata negata, ed è stato immediatamente richiesto di interrompere le riprese perchè non permesse dal regolamento.

Al contrario, recentemente è stato concesso ad una televisione locale di trasmettere in diretta le sedute. Ci chiediamo quindi per quale motivo lo stesso diritto non debba essere concesso a semplici cittadini.

Il MoVimento 5 Stelle, chiederà ufficialemente di modificare il regolamento per permettere questa pratica a tutti, sia all'interno dei consigli comunali che nelle attività delle commissioni consiliari.

Loro non si arrenderanno mai, noi neppure. Ma gli conviene?