Non ne siamo certo sorpresi e non ci sembra il caso di  gridare allo scandalo. Non è una novità trovarsi di fronte a  promesse vane ed impegni disattesi, è solo l'ennesima dimostrazione che la macchina amministrativa  funziona a corrente alternata e male, anzi nel caso specifico dell'applicazione "Decoro Urbano", non procede proprio…

Ma partiamo dal principio, agli inizi dello scorso Luglio, Il Movimento 5 stelle di Terracina si è fatto portavoce in comune dell'idea di alcuni cittadini di proporre all''amministrazione il social network "Decoro Urbano". Tale  strumento  invita attivamente la cittadinanza a  segnalare situazioni di degrado urbano direttamente agli uffici competenti. Una volta ricevuta la segnalazione poi,  l'amministrazione  si impegna  ad intervenire e risolvere i problemi indicati, come riportato nel seguente articolo il Sindaco ha accettato di occuparsi della questione,  c'e' stata una mozione consiliare sottoscritta da un consigliere d'opposizione,  e la proposta viene approvata con decreto di giunta.  Così, in pochi giorni abbiamo avuto il piacere di vedere il nostro comune attivo nel circuito online delle segnalazioni.

Ed ecco l'ennesima presa in giro della solita politica, a 2 mesi dal giorno in cui il comune risulta attivo, ci sono state 101 segnalazione dei cittadini e solamente una presa in carico da parte del comune, anzi, neanche quella, che seppur irrisoria per importanza, al momento resta irrisolta. Incominciano così le lamentele online dei cittadini, ma cosa altro poteva aspettarsi il Sig. Procaccini? Ricordo che in comune il giorno in cui andammo a presentare l'applicazione lui disse: "Certo può essere un'arma a doppio taglio se poi non ci muoviamo bene, ma se bisogna farla facciamola…"

Siamo contenti dello spirito di iniziativa del sindaco, ma se poi l'amministrazione non si muove bene, anzi non si muove per niente, ci sentiamo ovviamente presi in giro.

Già da allora infatti si incominciò a mettere paletti, ricordo che davanti al caso della scritta decennale in bella vista all'entrata della biblioteca comunale il Sindaco rispose che era di difficile soluzione in quanto occorreva chiamare una macchina pulitrice che si trovava in un'altra città e che “ Questo ha dei costi". Ci troviamo davanti ad un bene di interesse storico artistico? Non mi pare ,è un palazzo fatiscente che è  però sede della biblioteca comunale, e che quindi andrebbe tutelato con maggiore attenzione.

Noi non pensiamo che i cittadini dovrebbero andare a togliere quella scritta, ma vi riporto la frase di una persona che un mese fa scrisse: "datemi un secchio di vernice che  vado io a toglierla", probabilmente è questo che avrei dovuto rispondere al Sindaco durante il nostro incontro, ma non l'ho fatto ed ora me ne pento.

Non solo il servizio "Decoro Urbano" nel comune non è mai partito (al contrario dei cittadini che si sono subito attivati), ma neanche una parola è uscita sulla questione dalla sede comunale, eppure le lamentele ci sono state, non solo sul meetup e sul gruppo facebook del M5S, ma anche in altri gruppi online e sui giornali locali. Quindi questo potrebbe voler dire che in comune nessuno frequenta la rete, o che non c’è alcun interesse ad ascoltare la voce dei cittadini, o forse fanno solo orecchie da mercante?