E' fantastico come il popolo italiano, al quale quello Terracinese non si sottrae per categoria, si possa definire un popolo in deroga.

Quando una persona prende una decisione, ci si aspetta che la porti a termine con tutte le proprie forze. Se ciò non  riesce la spiegazione potrebbe essere semplice: deve trattarsi d' incapacità, o meglio di un  errore…

Nel caso si tratti di una persona  incapace, ma onesta, potrà sempre contare sulla pazienza e  la perseveranza, magari facendo lo sforzo di avvalersi di un aiuto…. Se invece ci si trova a  sbagliare nelle proprie scelte, il  minimo da parte nostra sarà pagarne le conseguenze….

Per ovviare a tali responsabilità, il popolo italiano, rappresentato da una classe dirigente abbastaza il linea con i proprio pensiero, ha inventato uno strumento per rimediare agli errori senza soffrire sensi di colpa, non considerando però che le conseguenze purtroppo rimarranno! Tale memorabile invenzione è la DEROGA.

Ecco che nascono i SUAP, i condoni edilizi e fiscali, le leggi speciali come il piano Casa ed altro ancora.

Questo comportamento rende più vivibile agli occhi dei più una situazione che, se approfondita, risulterebbe drammatica.

Una analisi superficiale, calata nel territorio, dovrebbe far rabbrividire: Piano regolatore fermo al 1972 e mai totalmente rispettato; condoni edilizi che hanno permesso nel tempo l'occupazione abusiva del territorio, soprattutto nelle sue aree sensibili: costa, canali, paludi, centri storici ecc.; Condono TARSU per fare cassa alle spalle di chi ha sempre versato il duvuto; delibere sindacali per favorire pratiche edilizie altrimenti improponibili; autorizzazioni di occucpazione suolo pubblico senza valide motivazioni. A questo mi sentirei di aggiungere  l'adozione di  anomale figure delegate a rappresentare un'amministrazione  che per chissà quale motivo è in deroga ai regolamenti stabiliti in piena legittimità.

Queste fantomatiche  deroghe, normalmente, vengono subite dai più sfortunati, cioè  da coloro i quali non sono in grado di offrire qualcosa in cambio o  che in ogni caso non vogliono passare una vita a ringraziare il mercenario di turno.

Ma senza star qui troppo a filosofeggiare, attendiamoci ai dati reali che purtroppo ci vengono forniti quotidianamente.

In data 05/01/2012  si è riunita la commissione urbanistica per discutere e licenziare un documento in merito al Piano Casa ed in particolare dare indirizzo sui limiti che questa legge deroga, appunto, avrà sul territorio comunale.

Questa legge rivolta a  derogare regolamenti, piani ecc.. è a nostro avviso, una mossa polito-elettorale e nulla più.
Infatti, per essere applicata, dovranno sussistere un infinità di condizioni.  E questo comporterebbe  la totale inefficacia sul  rilacio dell'economia generale. Insomma  a noi sembra una bufala…

E infatti, chi di noi non possiede  una villetta indipendente, abbastanza lontana dai confini di altra proprietà, che con pochi ed economici interventi garartisca il rispetto dell'attuale normativa antisismica? Chi di noi ristrutturando la propria abitazione poi riuscirebbe a rispettare con un economico intervento la normativa sul contenimento energetico e la legge regionale riguardante il risparmio di energia ed d'acqua? Naturaralmente, nessuno abita in  una casa dalle condizioni precarie, magari costruita in una notte e condonata già più volte.

Ci risulta che la maggior parte della popolazione abiti in appartamenti all'interno di palazzi che ai tempi delle vacche grasse sono stati costruiti  senza badare al fatto che  fossero completamente attaccati gli uni agli altri. Per costoro, ci dispiace doverlo dire,  il piano casa sembrerebbe inapplicabile…

Lo applicherà solo chi, più o meno abusivamente, ha costruito una casa in campagna o è possessore di un magazzino agricolo e, in deroga ovviamente al piano regolatore, oggi ha la possibilità di costruire per figli e nipoti,  ma tanto, vista la situazione, tale ereditiere sarà  già espatriato causa le  precarie condizioni di occupazione in cui versa il territorio.

A questo punto entra in gioco la GRANDE SCELTA: non limitiamolo anzi estendiamolo!!!

Estendiamolo anche alle zone prive di urbanizzazione secondaria,  come scuole, servizi e quant'altro Così qualcosa si muoverà, forse!!!

Udite udite signori: visto che sulla provinciale ci sono migliaia di abitazioni e che ormai quella che un tempo era una splendida duna necessaria al ripascimento naturale delle spiagge è stata distrutta, deroghiamo  anche quella, in barba  ai vincoli ambientali. Ma vi dirò di più, perchè non espanderci anche ai campeggi? Perchè accontentarci di prati su cui montare  tende o posteggiare camper? In nome dello sviluppo, diamo la possibilità di costruire casette in legno e mettiamoli  in concorrenza con gli hotel. Il problema dei campeggi il comune lo conosce bene anche perchè giacciono più condoni edilizi per i campeggi che stelle nel cielo, e poi all'interno di questa giunta pare ci sia priva di ogni conflitto d'interesse,  una DELEGA in DEROGA.

Avanti diamo gli strumenti a chi, fino a ieri ha speculato, depredato il territorio, evadendo tasse e sfruttando residenze fasulle. La popolazione Terracinese non avrà nessun vantaggio da quest'ennesima DEROGA però starà tranquilla perchè non si sentirà colpevole!

La befana vien di notte. Non preoccuparti se terrai gli occhi chiusi non ti farà nulla.