Effetti collaterali di una gestione spregiudicata

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Nuovi elementi riguardanti l’espianto di 11 alberi presenti nell’area Chezzi di Terracina, intervengono a delineare meglio i contorni di una vicenda ( la cui conduzione è stata perfettamente in linea con quello che è correntemente denominato ”Modello Terracina”, assurto nel recente passato agli onori della cronaca locale e nazionale) che sta appassionando l’opinione pubblica cittadina e che si è caratterizzata per la gestione personale della “res publica” da parte dei nostri ultimi amministratori.

Sta circolando, infatti, un documento dell’Ufficio Ambiente del Comune di Terracina relativo alla   richiesta di rimborso spese sostenute per temporanea concessione di piante, in occasione dell’allestimento “Foresta Incantata” del dicembre 2018, da parte della VERDIDEA S.r.l., ditta appaltatrice del verde pubblico terracinese. Tale richiesta di rimborso avvenuta nel giugno del 2022, ammonterebbe alla cifra di 11.088 euro per quegli 11 alberi inizialmente posizionati in maniera Leggi tutto >>

Quando la politica fallisce

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Bisogna essere fieri ed orgogliosi di persone come il Magistrato Nicola Gratteri, che nella giornata di oggi, ha portato alla luce oltre 20 anni di attività illegali che si svolgevano prevalentemente a Cosenza concluse con l’arresto di oltre 200 persone.

E fin quando si tratta di esponenti della criminalità organizzata, è tutto nella norma ma se ai domiciliari finiscono un Sindaco, un Presidente dell’Anci (Associazione dei Comuni Italiani) e altri due amministratori locali, con l’accusa di di scambio elettorale politico-mafioso, c’è da provare un profondo senso di fallimento.

Sotto la lente d’ingrandimento è finita la campagna elettorale per le amministrative di Rende risalente al 2004, durante la quale gli appartenenti ai clan della Ndrangheta, si mobilitarono per sostenere l’avvocato Manno (un uomo che dovrebbe rappresentare la legge, che “giustamente” si fa fare la campagna elettorale da chi invece, dovrebbe stare nelle patrie galere).

Si tratta della più estesa Leggi tutto >>

Parco della Rimembranza: un’altra occasione perduta, ma è bene che si sappia che …

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 Se nella polis del mondo ellenico vediamo nascere il primo “verde pubblico” della storia urbana del mondo occidentale, mediante la creazione e la cura attenta di aree verdi come luoghi privilegiati e simbolici per l’esercizio delle virtù dei cittadini e del pensiero (tant’è che i giardini più caratteristici del mondo greco erano quelli dei filosofi), nella nostra infelice età contemporanea assistiamo spesso al progressivo degrado delle aree verdi urbane per noncuranza da parte delle amministrazioni comunali e il caso della chiusura del Parco della Rimembranza di Terracina, ne è l’attestazione emblematica.

Quello che avrebbe potuto essere un presidio culturale a servizio della comunità, tanto quanto una biblioteca comunale, è divenuto, per pura e semplice trascuratezza degli amministratori locali, un sito pericoloso al punto da spingere il commissario prefettizio ad interdirne l’accesso al pubblico.

Per meglio comprendere lo stato delle cose, occorre rispolverare un po’ Leggi tutto >>

Anna Mattiello candidata a Terracina per la Camera dei Deputati

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Classe ’85, Laureata in Economia, attivista storica del Meetup Terracina5Stelle. Sarà Anna Mattiello la candidata alla Camera dei Deputati per il collegio uninominale Terracina-Cassino.

Ma chi è Anna? Una persona seria e determinata, una persona che ha sempre lavorato con umiltà e preparazione per il nostro territorio senza cercare alcuna visibilità. A Terracina in particolare, protagonista di battaglie come l’Area Molo,  plastic free, Morelle, organizzatrice di eventi sulla legalità come quello col compianto Prof. Imposimato, inoltre protagonista di denunce, prescrizioni e proposte varie che vedevano il loro concretizzarsi attraverso il nostro rappresentante regionale. Una persona giovane, ma che ha tutta la preparazione e competenza cioè le carte in regola per rappresentare e tutelare la persone perbene di Terracina e non solo.

Purtroppo oggi  il nostro Paese sta assistendo ad uno spettacolo quantomeno pietoso della politica, molto confuso e privo di programmi concreti,  Leggi tutto >>

I … “valori” del Centrodestra

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I consigli dell’ex Sindaco Procaccini che qualche giorno fa abbiamo letto sulla stampa locale hanno avuto il loro effetto. L’oggi europarlamentare coinvolto nell’inchiesta che ha decapitato la Giunta Tintari a Terracina, aveva suggerito alla Prima Cittadina di “tenere maggiormente in considerazione l’identità valoriale della città, che è di centrodestra”. E lei questa mattina è coerentemente finita in manette insieme a mezza Giunta. Saranno stati i problemi complessi che si è trovata ad affrontare e che certo, quando c’era Lui, si cercava di risolvere “stando uniti” mentre lei oggi, probabilmente, si è trovata ad affrontare qualcosa di più grande di sé. Forse a causa di “Un clima di veleni che è stato creato ad arte all’indomani delle elezioni e che ha rappresentato anche il motore di alcune azioni giudiziarie, in città, che non riguardano solo l’amministrazione comunale”? Oppure come ha visionariamente illustrato Sua Immunità Europarlamentare il “boicottaggio, le tante Leggi tutto >>

Negazionismo e Manipolazione – Il Vaso di Pandora

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La buona fede è una virtù, mentre riuscire a negare l’evidenza potrebbe essere considerato da molti un capolavoro, forse, ma non da chi considera l’onestà intellettuale una qualità imprescindibile della buona politica.

Ed esiste chi è esperto nell’arte del negare, lo fa con arroganza e forse anche con l’intento di convincersi e … convincere. Negare l’evidenza ad ogni costo, pur di salvare un’apparenza che molto spesso si regge su un piedistallo fatto di cristallo. E forse proprio la salvaguardia di quell’apparenza, “la città meravigliosa” … “la forza gentile”, il mondo di Alice diremmo noi, ha fatto in modo che qualcuno  arrivasse all’apice dell’Europa.

Ma per chi soffre di memoria corta ci pensiamo noi a rinfrescarla un po’…

Non sono poi così lontani i tempi (Maggio 2020 per essere precisi) in cui il Deputato Europeo di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini, si sfogó sulla questione “caporalato” accusando chi da anni combatte questo fenomeno illegale, di agire come Leggi tutto >>

Ne facessero una buona …!

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Noi ce la ricordiamo bene l’inaugurazione della Casa della Cultura Popolare Terracinese ‘Gigi Nofi’ presso la Torre degli Acso, gioiello di rilevanza archeologica, nel cuore del centro storico alto della città. “Una giornata importantissima…”, sostenevano, “forse addirittura cruciale per capire che ruolo giochi in questa città la cultura con la ‘c’ maiuscola. …” E CHE CULTURA!

L’inizio  è  stato buono”, dicevano, “ora c’è  bisogno di lungimiranza…”                       … Acso che lungimiranza!

E infatti oggi l’attuale amministrazione comunale, erede naturale ed in totale continuità con  quella precedente e con la stessa bandierina, si trova a dover fare i conti con il gestire un’ ordinanza di sgombero, poiché l’amministrazione precedente, aveva dato in comodato d’uso tale Casa della  Cultura ad una sedicente onlus col vestito da istituto nautico. 

Questa vicenda fa emergere ancora Leggi tutto >>

A Terracina essere cittadini virtuosi non premia

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Non ci sorprende affatto la scelta del Comune di Terracina di rinnovare per altri tre anni il contratto con la De Vizia Transfer Urbaser per il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. Come afferma l’Assessore all’Ambiente “è la naturale conseguenza della soddisfazione dei risultati raggiunti e dell’economicità del rinnovo perché i costi per il Comune restano gli stessi di quelli del contratti in essere stipulati sei anni fa”. Il Contratto sottoscritto il 10 marzo 2015 era di un importo netto di aggiudicazione pari a euro 7680000,00 al netto degli oneri di sicurezza pari a euro 91000,00 oltre iva. Un costo del servizio che inclusi gli extra oggi arriva quasi a 10 milioni di euro. Come si può parlare di economicità del rinnovo senza aver valutato altre offerte?Occorre ricordare che il merito degli ottimi risultati raggiunti nella raccolta differenziata è dei cittadini si perché sono loro ad impegnarsi nella corretta differenziazione dei rifiuti. E a fronte di una forte crescita Leggi tutto >>

Le mani sulla città

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A Terracina il privato chiede e l’Amministrazione autorizza. Crediamo si sia sparsa la voce perché altrimenti non si spiegano le numerose varianti urbanistiche e permessi ad edificare complessi residenziali. E lo si fa ai sensi della legge regionale sulla rigenerazione urbana. Poco importa se questa stessa legge è finalizzata a limitare il consumo di suolo, razionalizzare il patrimonio edilizio esistente, riqualificare aree degradate nonché favorire la realizzazione di nuove opere pubbliche ed il completamento di quelle previste. Perché a Terracina le opere pubbliche sono sacrificabili, si monetizzano gli standard urbanistici e il consumo di suolo è la regola. Ed è quello che accade alla Pro Infantia dove l’Amministrazione comunale non si accontenta di riconoscere la rigenerazione dell’immobile esistente ma ne autorizza la costruzione di un altro identico. Un mostro di cemento a pochi metri dal mare, in un’area soggetta a vincoli quindi di maggior tutela ma questo non sembra Leggi tutto >>

Incendi boschivi e l’inettitudine dell’amministrazione comunale

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Il nostro candidato Sindaco Piero Vanni ha già espresso la nostra posizione sulla questione degli incendi boschivi, ma è nostra abitudine approfondire la tematica a prescindere dalle dichiarazioni della campagna elettorale in corso.

Ribadiamo l’incapacità della pubblica amministrazione di fronteggiare adeguatamente un problema la cui escalation distruttiva sta innescando un processo di degradazione dell’intero ecosistema, proprio ora che, con la crisi climatica in atto, abbiamo bisogno più che mai del patrimonio naturale.

Dopo anni di (mal) governo, l’unica abilità di questa amministrazione è la declamazione strombazzante ed inconsistente del… nulla, vista la stagnazione, o, meglio ancora, il peggioramento della situazione generale.

Nel caso specifico, sono ben quattro anni che denunciamo alla pubblica opinione la grave carenza di un piano a tutto tondo di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi. Ma, ribadiamo, allora come oggi, l’unica Leggi tutto >>

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