Portualità, le proposte M5S

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La storia della portualità terracinese è stata sempre oggetto di campagne elettorali e di promesse puntualmente disattese, progetti faraonici mai realizzati, assegnazioni demaniali clientelari e manutenzione delle stesse da “Terzo Mondo” e il risultato è sotto gli occhi di tutti: degrado, strutture demaniali pericolanti, abbandono, insabbiamento, assenza di strutture essenziali atte a ricevere e favorire il turismo da diporto,  banchine attrezzate, smaltimento acque reflue delle imbarcazioni, servizi igienici, strutture per i pescatori obsolete. 

La sue vicende ne sottolineano anche le gravi responsabilità  politiche.  Ormai certo è che lo stato di abbandono dell’area portuale sia da sempre un disegno da parte degli amministratori per permettere al privato o squalo di turno di impossessarsene  attraverso concessioni clientelari .

Le responsabilità personali e politiche, hanno come comune denominatore Il controllo delle concessioni, per il ripristino di tale controllo è Leggi tutto >>

FU… …SIO… …NEEEE!!!

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Ebbene si! La compagine politica locale si palesa finalmente per quello che ha sempre voluto essere: la rincarnazione della DiCCi, quella con la “Di” e la “CCi” maiuscola.

Sempre pronta quando deve ad assecondare capricci dei propri cittadini. Movida free (per più gazebi sballo e drink under 18), Varianti free (per gli speculatori), Spiagge free (per i gestori), Panini free (per i propri alleati), Plastic free? Non quello no, faremmo fallire aziende e questo non si può fare!!!

Insomma, se serve consenso popolare la ricetta è, ed è sempre stata: fai ciò che vuoi, ci sono io a proteggerti, ma in cabina elettorale però…

Sembrerebbe essere un atteggiamento mafioso, più che politico. Scherziamo! A Terracina al massimo la mafia ci viene in vacanza a ballare sotto Pisco Montano ed il Tempio di “Giove” o a sparare sul lungomare.

Minimizzano l’ormai totale trasformazione delle attività economiche locali in LAVATRICI di denaro convinti che gli investimenti non abbiano “colore” Leggi tutto >>

Terracina Estate 2020, un altro giro di giostra

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Sarà l’emergenza Covid 19 che consiglia di evitare gli assembramenti, o forse un nuovo gioco dell’estate 2020 ma la novità quest’anno a Terracina è il mistero delle giostre iper dinamiche, iper itineranti, non fai in tempo a salirci sopra che già sono sparite per poi, come fossero dotate di vita propria, ricomparire magicamente in un’altra zona della città. Al di là dell’ironia, la  vicenda del Luna Park cittadino, che per oltre un decennio ha svolto la propria attività presso l’area di via Stella Polare, continua ad essere lo specchio dell’incompetenza e inconcludenza dei nostri amministratori.

Anche questa estate le giostre si erano piazzate nella zona di sempre che poi è l’unica presente ed attrezzata a grande parcheggio auto a Terracina. E questo fino al 7 luglio 2020, quando i poliziotti del Commissariato di Terracina, in collaborazione con l’Ufficio circondariale marittimo della città, hanno apposto i sigilli per mancanza delle autorizzazioni all’esercizio e allo Leggi tutto >>

M5S una certezza nella totale incertezza

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In questi giorni tutta la stampa locale è impegnata nel riportare i vari salti carpiati di improbabili candidati sindaco che passano da uno schieramento all’altro con la massima disinvoltura.

Questo probabilmente sta a dimostrare che non esistono programmi o ideologie politiche, ma solamente una incondizionata sete di potere per poter perpetuare nello smembramento di questa città a vantaggio delle proprie cerchie di sostenitori.

Ma nel caos generale solo una certezza rimane e cioè la serietà con cui il M5S presentò alla stampa la propria lista con la scelta di Piero Vanni fin dal lontano 19 Dicembre 2019.

Artigiano, 57 anni, attivista storico del Meetup Terracina 5Stelle, il più votato alle consultazioni on line svolte già a Dicembre 2019,  per l’individuazione del candidato sindaco, che ha traghettato il gruppo terracinese attraverso il percorso per la certificazione del Movimento 5 Stelle.

Interprete di numerose battaglie sul territorio, dentro e fuori il 5 Stelle, Leggi tutto >>

Studenti di Terracina ricevono 10 mila euro dalle donazioni dei Parlamentari e Consiglieri M5S (quando la politica è realmente al servizio dei cittadini)

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Il Movimento 5 Stelle, dal primo giorno in cui ha messo piede nelle istituzioni, ha scelto di tagliarsi lo stipendio. Gesto, che non è solo simbolico, ma che permette ogni anno di finanziare decine di progetti, e di beneficiare di un piccolo tesoretto a disposizione dei cittadini.

Dal palco di Italia 5 Stelle dello scorso 13 ottobre, è stata annunciata la decisione di donare a favore delle scuole italiane 3 milioni di euro, in progetti con obiettivi che vanno da una maggiore sicurezza dei locali scolastici a nuovi percorsi formativi a distanza, dalla rigenerazione degli spazi alla sostenibilità ambientale. Sono stati dunque selezionati i progetti più meritevoli tramite una votazione tra gli iscritti al sistema Rousseau ed assegnati dei fondi a ciascuno di essi.

Tra i progetti più meritevoli, si è distinto quello della scuola media I.C. Maria Montessori di Terracina con il corso di formazione “Io non butto: conosco, rispetto, creo e… produco!” e che riceverà un finanziamento Leggi tutto >>

Plastic free e le promesse non mantenute

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Quello della “ casetta dell’acqua” presso il parcheggio di villa Tomassini è un argomento da noi già trattato dopo che l’assessore Zappone ne annunciò l’istallazione definendola “servizio utile per i cittadini e di concreta sostenibilità ambientale” in relazione al “percorso “Plastic Free del nostro Comune” iniziato da circa due anni seguendo (a modo proprio) le linee guida dettate dal Ministero dell’Ambiente.

Come facemmo notare nel nostro articolo precedente, il percorso intrapreso dal Comune di Terracina ha già avuto un inizio discutibile essendo scaturito da una decisione di Giunta Comunale senza prima passare da una programmazione e pianificazione più completa ed onnicomprensiva proveniente dal Consiglio Comunale e limitando in tal modo la portata dell’iniziativa.

Inoltre si è fatto passare il messaggio fuorviante che le borracce distribuite dalla casetta, pagate dal Comune 10.000 euro, soldi provenienti dalle tasse pagate da noi contribuenti, siano gratuite. Come non Leggi tutto >>

Terracina: le nostre ricchezze abbandonate

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Le Amministrazioni che si sono succedute hanno ricevuto negli anni importanti finanziamenti regionali e statali per il recupero e la messa a disposizione del pubblico di un ingente patrimonio culturale e monumentale.

L’amministrazione, invece di assumersi le proprie responsabilità, in questi anni ha tentato di delegare i propri compiti a terzi, associazioni, cooperative e fondazioni, come se questo potesse risolvere temi di tipo strutturale o amministrativo che invece sono di sua competenza, così perdendo le opportunità messe in campo dalle reti museali ed archivistiche regionali e nazionali oltre alla incapacità di attingere a risorse europee.

Mentre viene annunciata la ripresa dei lavori di restauro e recupero del Teatro Romano, del Capitolium e della chiesa del Purgatorio, abbiamo deciso di fare un giro per vedere la situazione generale del nostro patrimonio storico, i siti accessibili per noi cittadini e per i turisti che vengono a conoscere il nostro Leggi tutto >>

Orti urbani: ennesimo impegno dell’Amministrazione non mantenuto …

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Il Comune di Terracina, nel gennaio del 2014,su richiesta del Forum di Agenda 21 locale nel 2013, aderisce al Progetto nazionale Orti Urbani

Dunque non è la politica, ma è il Forum, ovvero l’organo con il quale i cittadini possono partecipare alle attività dell’amministrazione comunale, a chiedere l’utilizzo di questo strumento attraverso il “Piano di Azione Ambientale” 

Una soluzione intelligente che permette, non solo di riqualificare delle aree in stato di abbandono, ma che ha anche una valenza sociale, permettendo a delle famiglie in condizioni economiche disagiate di produrre in proprio ortaggi e frutta con un basso impatto ambientale e con una funzione educativa, civica ed etica.

In aggiunta l’adesione a questo progetto ha dato la possibilità al nostro comune di essere inseriti nella lista dei comuni che perseguono la qualità della vita e della sostenibilità dello sviluppo e di conseguenza di avere un punteggio superiore per l’ottenimento della Bandiera Blu, Leggi tutto >>

Tecnologia quinta generazione o 5G, parliamone.

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Si parla ormai da tempo del 5G o tecnologia di quinta generazione per la comunicazione mobile 

La proposta delle multinazionali della telefonia mobile è stata accettata dallo Stato Italiano, che ne ha disposto la sperimentazione, già iniziata in alcune città, dal nord al sud Italia. Tale tecnologia è stata ideata per collegare ad alta velocità, oggetti e persone in un’unica rete e permettere di creare interconnessione tra dispositivi, dando vita all’”Internet delle cose”. 

5G è il nuovo standard per la comunicazione mobile, ideato per collegare ad alta velocità oggetti e persone in un’unica rete. Esso permette di creare interconnessione tra dispositivi, dando vita all’”Internet delle cose”. Prevede infrastrutture tecnologiche in grado di sostenere fino ad un milione di dispositivi connessi contemporaneamente per kmq. Utilizza le seguenti bande in frequenza: 700MHz, 3,7 Ghz (entrambe onde centimetriche), 26 Ghz (onde millimetriche), che si aggiungeranno a quelle attualmente Leggi tutto >>

L’assoluta rilevanza della connettività.

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 Stiamo vivendo  giorni estremamente difficili e il nostro pensiero è rivolto ad impedire il contagio del Covid 19; tra paure e speranze passiamo la maggior parte delle nostre giornate in casa, abbiamo modificato le nostre abitudini ed ecco che la tecnologia è divenuta fondamentale in quanto su di essa si basano dei modelli di riferimento come  il “lavoro agile”  e la didattica a distanza.

Grosse difficoltà, però,  si stanno registrando  soprattutto in tema di smart learning, tutto ciò dipende in larga misura dalla dotazione digitale delle famiglie e dalla velocità della rete sul territorio.

Secondo i dati ISTAT una famiglia su quattro non ha un collegamento internet e la banda larga ultraveloce raggiunge solo il 24% della popolazione contro una media europea del 60%.

Secondo la comunità scientifica della LUISS la quale ha impostato una indagine a seguito della pandemia, ai cattivi collegamenti della rete, compreso anche gli istituti scolastici, si accostano Leggi tutto >>

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